Malattia. La negligenza è una componente della colpa. Se il campanello non funziona salta la visita fiscale ma non le sanzioni
- azionesindacalefvg
- 30 giu 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 9 lug 2025
Esiste un sistema per metterci al riparo dalle conseguenze di una visita fiscale che non ha potuto effettuarsi per una circostanza non addebitabile a colpa grave del lavoratore?

Pino, un nostro lettore, legittimamente in malattia, ha ricevuto la visita di un medico incaricato dell’INPS. Purtroppo nel suo condominio avevano sostituito da poco i citofoni e l’amministratore non aveva ancora provveduto a reinserire i cognomi dei condomini. Pino aveva così provveduto con mezzi propri, attaccando un foglio di carta con lo scotch a fianco del blocco campanelli. Sfortuna ha voluto che in quei giorni la pioggia e il vento, che nessuno comanda, provocassero il distacco del foglio affisso da Pino e che Lui non se ne fosse accorto.
Risultato: L’INPS comunica all’azienda che il controllo non è stato eseguito perché il lavoratore risultava “introvabile”. Da qui l’addebito dei giorni di malattia e l’avvio di un procedimento disciplinare.
Purtroppo, sia la giurisprudenza di merito che quella di legittimità non sono dalla nostra parte ma ci sarebbe, tuttavia, una strada (molto stretta) da provare a percorrere. Pino dovrebbe presentare un ricorso amministrativo all’INPS (un'istanza di riesame - entro 30 giorni dalla comunicazione del provvedimento – cioè da quando ha saputo che i giorni di malattia non sono stati riconosciuti). Nella lettera dovrà spiegare meticolosamente quanto accaduto, allegando eventuali fotografie del citofono senza nomi, una dichiarazione dell’amministratore di condominio che conferma il mancato ripristino dei nomi, l’anomalia del citofono e provare la sua presenza a casa (se ha testimoni o altre evidenze, es. consegne, vicini). La lettera andrà inviata tramite PEC o consegnata direttamente alla sede INPS competente. Dal punto di vista del fondamento giuridico dell’istanza va detto che l’INPS deve sempre garantire il contraddittorio e valutare le circostanze oggettive che hanno reso impossibile il controllo medico, purché il lavoratore non abbia colpa grave (attenzione, abbiamo scritto colpa grave). In questo caso, la mancata identificazione sul citofono non dipende interamente da lui (condizioni atmosferiche, ritardi dell’amministratore, ecc.). Contemporaneamente all’invio dell’istanza all’INPS dovrà comunicare all’azienda quello che è stato posto in essere e, in caso di esito positivo, anticipare che intimerà il recupero economico. Altra cosa, ma direi marginale: Valutare la segnalazione al Garante della Privacy (opzionale) Se il medico dell’INPS ha basato il mancato controllo esclusivamente sull’assenza del cognome e non ha seguito altri tentativi (come chiedere al portiere o ai vicini), si può anche valutare una segnalazione per comportamento inadeguato nella gestione del domicilio privato, ma è una strada estrema. Importante: Se il lavoratore dimostra che: era effettivamente a casa non c’è colpa grave per la mancata identificazione del nome, ha buone possibilità di vedere riconosciuti i giorni di malattia.
Facsimile di ricorso
Al Direttore della Sede INPS di Udine
Oggetto: Richiesta di riesame per mancato riconoscimento indennità di malattia – Verifica medico-fiscale non eseguita per causa indipendente dalla mia volontà
Il sottoscritto ……………, Cod. F……………………
residente in …………………………………. Tel………. (per eventuali contatti) dipendente da ……………………………………………………………… espone quanto segue
Premesso che:
– In ………………, mi sono assentato dal lavoro per malattia, regolarmente certificata dal medico curante (certificato telematico n. …………
– Durante tale periodo, mi sono attenuto rigorosamente alle fasce orarie di reperibilità previste dalla normativa vigente;
– In data (data del tentativo di visita fiscale], è stata disposta una visita di controllo domiciliare, ma tale visita non è stata eseguita per "irreperibilità del lavoratore";– Successivamente, mi è stato comunicato che i giorni di malattia non sarebbero stati indennizzati;
Preciso quanto segue:
– Risiedo all’indirizzo indicato nel certificato medico e in tale abitazione ero presente durante tutta la fascia oraria prevista per la visita fiscale;
– Nel mio condominio è in corso il rifacimento dell’impianto citofonico e, a oggi, l’amministratore non ha ancora provveduto al ripristino dei nomi dei condomini sul sistema di citofonia;
– Avevo provveduto a rendere visibile il mio nome con un cartoncino adesivo temporaneo, poi rimosso dal maltempo (pioggia e vento), fatto non dipendente dalla mia volontà;– In nessun momento mi sono allontanato dalla mia abitazione, rimanendo a disposizione per l’eventuale visita di controllo.
Alla luce di quanto esposto, chiedo cortesemente di voler procedere con il riesame della mia pratica e riconoscere l’indennità di malattia per il periodo (date precise), trattandosi di un caso in cui l’impossibilità della visita medica non è attribuibile a mia colpa né a condotta elusiva.
A supporto delle mie ragioni allego:
Copia certificato medico di malattia
Eventuale dichiarazione dell’amministratore condominiale (se disponibile)
Documentazione fotografica del citofono senza nominativi (se disponibile)
Copia comunicazione di mancata visita da parte dell’INPS/datore di lavoro
……………………….
Firma autografa
Data:




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