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Controllo a distanza dei lavoratori tra tutela della persona e poteri datoriali. Analisi del quadro normativo.
Nell’attuale contesto, caratterizzato da un uso crescente di strumenti digitali nei luoghi di lavoro, il controllo a distanza dei lavoratori rappresenta uno dei terreni più delicati di bilanciamento tra esigenze organizzative dell’impresa e tutela della dignità e riservatezza del lavoratore. Una diffusa prassi aziendale tende a ricondurre tali tematiche esclusivamente nell’alveo della protezione dei dati personali, facendo leva sulla conformità al Regolamento (UE) 2016/679
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17 ore faTempo di lettura: 4 min


Il mutamento unilaterale del CCNL e la configurabilità della condotta antisindacale. Note a Tribunale di Trani 10 marzo 2026
A fronte del ricorso promosso ex art. 28 della Statuto dei Lavoratori, il Tribunale ha dapprima accolto la domanda in sede sommaria, riconoscendo la condotta antisindacale ; successivamente, ha rigettato l’opposizione datoriale, confermando integralmente il provvedimento
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3 giorni faTempo di lettura: 4 min


Sfruttamento e dignità lavorativa. Il caporalato nel settore terziario: l’evoluzione interpretativa dell’art. 603-bis c.p.
la più recente giurisprudenza di legittimità ha chiarito come il delitto di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, previsto dall’art. 603-bis c.p.caporalato nel settore terziario, trovi applicazione anche nel settore terziario, purché ricorrano determinati presupposti oggettivi e soggettivi. La disposizione in esame, introdotta con il D.L. n. 138/2011 e significativamente riformata dalla legge n. 199/2016, si inserisce nel più ampio quadro costituzionale di tutel
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3 giorni faTempo di lettura: 4 min


Reperibilità oltre orario e vuoto normativo. Lavoratori disconnessi per diritto ma connessi per un presunto dovere.
Reperibilità oltre orario e vuoto normativo
I dati che ricaviamo come Azione Sindacale, dall’osservazione del panorama lavorativo in Friuli Venezia Giulia, evidenziano una prassi diffusa di reperibilità extra lavorativa che, tuttavia, nell’ordinamento italiano non trova una disciplina generale ed esplicita. Tale lacuna normativa assume rilievo se letta alla luce dei principi costituzionali: l’art. 36 della Costituzione garantisce il diritto a una retribuzione proporzionata e
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3 giorni faTempo di lettura: 4 min


Quando il lavoro provoca una sofferenza interiore. Come viene riconosciuto il danno morale al lavoratore subordinato
Un lavoratore che subisce un pregiudizio in occasione dell’attività lavorativa può avere diritto non solo al risarcimento del danno fisico, ma anche al ristoro della sofferenza interiore conseguente al fatto illecito. Tuttavia, il riconoscimento del cosiddetto danno morale non è automatico: la semplice presenza di un infortunio, di una malattia professionale o di una lesione della salute non comporta, da sola, il diritto a ottenere un’ulteriore somma per il turbamento emotivo
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4 giorni faTempo di lettura: 3 min


Limiti alla disdetta del contratto collettivo: profili sistematici e giurisprudenza di legittimità
Nel sistema vigente, il contratto collettivo, sia nazionale sia aziendale, è qualificato dalla giurisprudenza di legittimità come contratto di diritto privato, disciplinato dalle regole generali in materia di autonomia negoziale. La Corte di cassazione ha ribadito che esso non ha efficacia erga omnes, ma vincola esclusivamente gli iscritti alle organizzazioni stipulanti o coloro che vi abbiano aderito
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6 giorni faTempo di lettura: 7 min


La malattia del lavoratore “a cavallo d’anno” tra limiti indennitari, aspettativa e tutela del lavoratore. Concetti fondamentali
La disciplina della malattia del lavoratore subordinato, nel sistema italiano, si colloca all’intersezione tra normativa legale, prassi amministrativa e contrattazione collettiva. Un profilo particolarmente delicato riguarda le assenze per malattia che si protraggono “a c avallo” di due anni solari, soprattutto quando nel primo anno sia stato già raggiunto il limite massimo di indennizzabilità previsto dall’INPS
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6 giorni faTempo di lettura: 4 min


Il licenziamento disciplinare tra proporzionalità e contrattazione collettiva: limiti al potere datoriale e tutela reintegratoria
La questione della legittimità del licenziamento disciplinare in presenza di errori o negligenze del lavoratore si colloca al crocevia tra potere organizzativo del datore di lavoro e garanzie p oste a tutela della stabilità dell’occupazione. L’ordinamento italiano, anche alla luce dell’evoluzione normativa e giurisprudenziale, ha progressivamente delineato un sistema in cui la sanzione espulsiva
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16 lugTempo di lettura: 4 min


Un canale unitario per le segnalazioni nei gruppi societari tra D.lgs. 231/2001 e disciplina del whistleblowing
L’evoluzione della disciplina in materia di segnalazioni interne (whistleblowing) ha conosciuto un significativo impulso a seguito del recepimento della Direttiva (UE) 2019/1937, attuata in Italia con il D.lgs. 10 marzo 2023, n. 24. Tale intervento normativo ha inciso profondamente anche sull’assetto organizzativo dei gruppi societari, ponendo questioni rilevanti in merito alla possibilità di strutturare canali di segnalazione condivisi e coordinati con i modelli organizzativ
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16 lugTempo di lettura: 4 min


Retribuzione nel lavoro subordinato. Tagliare lo stipendio senza cambiare la mansione. Possibile?
il nuovo art. 2103, comma 6, c.c. consente la stipulazione di accordi individuali che possono modificare non solo le mansioni, ma anche la categoria legale, il livello di inquadramento e – indirettamente – il trattamento retributivo (tagliare lo stipendio). Tuttavia, sarebbe improprio affermare che il legislatore abbia completamente “sganciato” la retribuzione dalle mansioni. Piuttosto, si è assistito a una parziale disponibilità negoziale della posizione del lavoratore, sott
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16 lugTempo di lettura: 4 min


Il diritto del lavoratore alla conoscenza del comporto. Trasparenza, oneri probatori e conseguenze dell’inerzia datoriale
Il licenziamento per superamento del periodo di comporto rappresenta una delle ipotesi più
delicate di recesso datoriale, poiché si colloca all’intersezione tra la tutela della salute del lavoratore e l’interesse organizzativo dell’impresa. In tale contesto, la correttezza del computo delle assenze assume un rilievo decisivo, incidendo direttamente sulla legittimità del licenziamento.
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16 lugTempo di lettura: 4 min


L'Anticipo delle ferie nel rapporto di lavoro subordinato. Natura, limiti e profili applicativi
L’anticipo delle ferie: qualificazione giuridica. L’anticipo delle ferie – ossia la fruizione di ferie non ancora maturate – non è disciplinato da una norma specifica. Tuttavia, la sua ammissibilità è generalmente riconosciuta in via interpretativa, purché non si ponga in contrasto con norme imperative.
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15 lugTempo di lettura: 5 min


Non basta chiamarlo appalto. Il lavoro era alle dipendenze di Poste Italiane. La sostanza prevale sempre sulla forma
Una nuova pronuncia della giurisprudenza del lavoro rafforza l'orientamento contro gli appalti privi di reale autonomia organizzativa. La pronuncia arriva dal Tribunale di Pavia che ha riconosciuto l'esistenza di un rapporto di lavoro subordinato direttamente con Poste Italiane nei confronti di un autista formalmente dipendente di una società appaltatrice incaricata del trasporto della corrispondenza.
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15 lugTempo di lettura: 4 min


Le risposte ai nostri lettori. Chiusura di una sede aziendale. Il datore di lavoro può licenziare solo i dipendenti di quella sede?
Vi sono infatti casi in cui la distanza geografica tra le sedi, le esigenze organizzative dell'impresa oppure la particolare specializzazione delle mansioni possono giustificare una limitazione dell'ambito di comparazione. Tuttavia, tali circostanze devono essere puntualmente illustrate e documentate dall'azienda fin dall'avvio della procedura, affinché possano essere conosciute e, se necessario, sottoposte al controllo del giudice
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15 lugTempo di lettura: 4 min


Licenziamento disciplinare. Il valore probatorio del certificato medico nel: note a Cassazione, sent. n. 8738/2026
L’ordinanza n. 8738 del 2026 della Corte di Cassazione si inserisce in un filone giurisprudenziale ormai consolidato in tema di riparto dell’onere probatorio e di valutazione delle prove nel licenziamento disciplinare, offrendo un’importante precisazione sul valore del certificato medico e sui limiti del sindacato giudiziale in ambito tecnico-sanitario
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13 lugTempo di lettura: 4 min


Il danno da demansionamento, tra l’onere della prova e le presunzioni. Gli orientamenti della giurisprudenza di legittimità
Il fenomeno del demansionamento rappresenta una delle ipotesi più ricorrenti di lesione della dignità e della professionalità del lavoratore. La percezione diffusa secondo cui il mero mutamento peggiorativo delle mansioni comporti automaticamente un diritto al risarcimento è, tuttavia, giuridicamente inesatta.
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13 lugTempo di lettura: 5 min


Il congedo straordinario per assistenza a disabili gravi: limiti, subentro e ordine di priorità tra familiari. Risposta al lettore
Il congedo straordinario biennale per assistenza, disciplinato dall’art. 42, comma 5, del Decreto Legislativo 151/2001. L’istituto in parola, pur essendo riconosciuto al lavoratore, è strutturalmente finalizzato alla protezione del soggetto disabile e proprio questa sua funzione incide in modo determinante sui limiti e sulle modalità di fruizione.
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11 lugTempo di lettura: 3 min


La responsabilità datoriale tra obbligo di sicurezza e onere della prova: limiti, condizioni e criteri applicativi
La responsabilità datoriale è, piuttosto, di natura contrattuale, derivante dall’inadempimento dell’obbligo di sicurezza. Ne consegue che il datore di lavoro risponde solo ove sia accertata una violazione di specifici obblighi di comportamento imposti da norme di legge, regolamenti o dalle regole di comune prudenza e tecnica (Cass., sez. L, ord. 19 ottobre 2018, n. 26495).
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11 lugTempo di lettura: 4 min


La selezione dei CCNL nell’Archivio del CNEL. Trasparenza, rappresentatività e implicazioni per la “giusta retribuzione
In vista dell’adozione del c.d. “decreto Lavoro” del 1° maggio, volto – tra le altre finalità – a incidere sul tema della retribuzione equa e proporzionata, assume particolare rilievo l’iniziativa del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) relativa alla riorganizzazione dell’Archivio nazionale dei contratti collettivi. In data 20 aprile, infatti, la Commissione dell’informazione, presieduta dal professor Michele Tiraboschi, ha approvato all’unanimità un progett
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11 lugTempo di lettura: 4 min


Le presunzioni nel diritto del lavoro: accertamento dei fatti e tutela del lavoratore in assenza di una prova diretta
l’istituto del le presunzioni nel diritto del lavoro, disciplinato dagli artt. 2727 (Le presunzioni sono le conseguenze che la legge o il giudice trae da un fatto noto per risalire a un fatto ignorato) e ss. c.c., assume una funzione centrale, consentendo al giudice di accertare la verità processuale attraverso un procedimento logico-induttivo fondato su fatti noti. (La struttura del ragionamento induttivo🡪 Il processo si articola in tre passaggi fondamentali:
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10 lugTempo di lettura: 5 min
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