top of page
Cerca
Contenzioso


Truffe informatiche sul lavoro: l’errore che può farti perdere il lavoro. Da vittima a responsabile in un attimo
Nel rapporto di lavoro subordinato la gestione di dati comporta obblighi stringenti e la violazione di tali obblighi può legittimare sanzioni molto gravi, fino al licenziamento e alla responsabilità risarcitoria. La domanda centrale è quindi la seguente: il dipendente che cade in una delle truffe informatiche sul lavoro rischia il licenziamento? La risposta non è automatica, ma dipende dal grado di diligenza concretamente esigibile e dal comportamento tenuto prima e dopo l’ev
azionesindacalefvg
7 aprTempo di lettura: 5 min


Dlgs. 8 giugno 2001 n. 231. Infortuni sul lavoro e responsabilità. Quando l’azienda non risponde
La pronuncia offre indicazioni rilevanti anche per i lavoratori dipendenti. La responsabilità “231” dell’azienda non è automatica in presenza di infortuni sul lavoro, occorre una prova rigorosa sia dell’interesse o vantaggio dell’ente, sia della colpa di organizzazione, l’adozione e l’effettiva attuazione di un MOGC conforme agli standard riconosciuti costituisce un elemento centrale di valutazione, la sicurezza sul lavoro e organizzazione aziendale sono inscindibili
azionesindacalefvg
1 aprTempo di lettura: 5 min


Il ruolo dell’Organismo di Vigilanza nell'azienda. Evoluzione, controlli e riforme in arrivo.
Nel sistema delineato dal Decreto legislativo 231/2001, l’Organismo di Vigilanza nell'azienda (OdV) rappresenta uno snodo centrale del meccanismo di prevenzione dei reati che possono generare responsabilità amministrativa in capo all’ente. L’art. 6 del Decreto affida all’OdV il compito di vigilare sul funzionamento e sull’osservanza del modello di organizzazione, gestione e controllo (MOGC), nonché di curarne l’aggiornamento
azionesindacalefvg
31 marTempo di lettura: 4 min


Azione di responsabilità del curatore fallimentare. Presupposti, danno, prescrizione e onere della prova
In questo contesto si colloca l’azione di responsabilità DEL curatore fallimentare, disciplinata dall’art. 146 della legge fallimentare (oggi riprodotta, con adattamenti sistematici, nel Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza). Si tratta di un’azione di carattere unitario, finalizzata alla reintegrazione del patrimonio della società fallita, inteso come massa indistinta posta a garanzia sia dei soci sia dei creditori sociali. La giurisprudenza chiarisce che l’iniziati
azionesindacalefvg
27 marTempo di lettura: 5 min


Quando il fatto contestato esiste, ma il licenziamento è illegittimo e il lavoratore viene reintegrato al lavoro
Il licenziamento disciplinare rappresenta uno dei momenti più delicati del rapporto di lavoro subordinato. Esso si fonda sempre sulla contestazione di un fatto specifico attribuito al lavoratore, che il datore di lavoro ritiene idoneo a giustificare la cessazione del rapporto. Naturalmente, non ogni comportamento censurabile legittima automaticamente un
licenziamento.
azionesindacalefvg
11 marTempo di lettura: 4 min


Smartphone e licenziamento. Quando l’utilizzo dello smartphone conduce al licenziamento per giusta causa
Come si sono messi smartphone e licenziamento in relazione🡪 Il datore di lavoro ha dimostrato che la condotta del dipendente è stata talmente grave da rendere impossibile la prosecuzione del rapporto di lavoro, anche solo in via temporanea. Il tribunale ha verificato la sussistenza effettiva del fatto contestato
azionesindacalefvg
17 febTempo di lettura: 3 min


Contestazione disciplinare, investigatori privati e diritto di difesa del lavoratore. Gli spazi di movimento dell’azienda
Il procedimento disciplinare è regolato dall’art. 7 della Legge n. 300/1970 (Statuto dei lavoratori), che impone: la specificità della contestazione disciplinare; la possibilità per il lavoratore di fornire giustificazioni consapevoli; **il rispetto del contraddittorio. La Corte di Cassazione ha chiarito che il diritto di difesa non è solo formale, ma effettivo. Ciò significa che il lavoratore deve essere posto in condizione di comprendere nel dettaglio i fatti contestati e d
azionesindacalefvg
9 febTempo di lettura: 4 min


RSA e libertà sindacale: la Corte costituzionale amplia l’accesso ai sindacati comparativamente più rappresentativi
Precedentemente la norma consentiva la costituzione delle RSA soltanto alle organizzazioni sindacali che avevano: sottoscritto il contratto collettivo applicato nell’unità produttiva, oppure partecipato alla negoziazione del contratto collettivo stesso. La Corte ha ritenuto che tale regime fosse incompatibile con i principi costituzionali di libertà e pluralismo sindacale (articoli 3 e 39 Costituzione), nella parte in cui escludeva organizzazioni sindacali effettivamente rapp
azionesindacalefvg
5 febTempo di lettura: 3 min


Registrazioni tra soggetti presenti: prova o violazione?
l’orientamento della Corte di Cassazione definisce un equilibrio pragmatico tra diritti costituzionali e tutela dei dati personali, con i seguenti cardini: la registrazione tra soggetti presenti, di una conversazione alla quale si partecipa non è intercettazione e può essere considerata prova documentale; la sua ammissibilità giudiziale è subordinata al bilanciamento tra diritto di difesa e riservatezza; una registrazione può essere lecita e utilizzabile in giudizio se pertin
azionesindacalefvg
30 genTempo di lettura: 4 min


Infortunio e danno patrimoniale futuro nel lavoro dipendente.
Quando un infortunio grave colpisce un lavoratore dipendente, l’evento lesivo incide in modo duraturo sulla capacità di mantenere, sviluppare o migliorare la propria posizione professionale. È in questa dimensione proiettata nel tempo che assume rilievo il danno patrimoniale futuro, ossia il pregiudizio economico che deriverà, con ragionevole probabilità, dalla ridotta capacità di produrre reddito nel corso della vita lavorativa residua.
azionesindacalefvg
29 genTempo di lettura: 4 min


Lavoratore sostituito dall'intelligenza artificiale: quando la sostituzione tecnologica diventa legittima
Lavoratore sostituito dall'intelligenza artificiale.
La disciplina del licenziamento per giustificato motivo oggettivo è contenuta nell’articolo 3 della Legge 15 luglio 1966, n. 604. Secondo questa norma, il datore di lavoro può recedere dal rapporto di lavoro quando sussistono ragioni inerenti all’attività produttiva, all’organizzazione del lavoro o al regolare funzionamento dell’impresa (vedi l’approfondimento a seguire).
azionesindacalefvg
29 genTempo di lettura: 5 min


Ipotesi di danno ai beni aziendali: Limiti, garanzie e oneri a carico del datore di lavoro
Di fronte a un danno ai beni aziendali da parte del lavoratore, l’ordinamento giuridico non consente al datore di lavoro di procedere immediatamente e unilateralmente a trattenute retributive. Tale divieto non rappresenta una compressione dei diritti datoriali, bensì l’attuazione di un sistema di garanzie finalizzato a bilanciare, in modo equilibrato, l’interesse dell’impresa al ristoro del pregiudizio e il diritto del dipendente a un contraddittorio effettivo e a un trattame
azionesindacalefvg
20 genTempo di lettura: 3 min


Licenziamento illegittimo. Causa vinta e reinserimento lavorativo. Quando il datore di lavoro vuole fare il furbo
Vincere una causa di lavoro per licenziamento illegittimo è un traguardo importante, ma il rientro in azienda può trasformarsi in una seconda battaglia. Non sono rari i casi in cui, dopo una sentenza che ordina la reintegra, il datore di lavoro dispone il trasferimento del dipendente — talvolta con motivazioni formali come una “riorganizzazione” o la presunta “soppressione” della mansione.
azionesindacalefvg
14 genTempo di lettura: 5 min


ll patteggiamento non è un processo completo ma un accordo tra difesa e procura. Rispondiamo a Giulia
Il patteggiamento è uno strumento che permette all’imputato e al pubblico ministero di accordarsi sulla pena, evitando il processo ordinario. È una strada a cui si ricorre soprattutto quando dimostrare la propria innocenza è difficile e, piuttosto che rischiare una condanna più severa, conviene puntare su una pena ridotta grazie allo sconto fino a un terzo previsto dalla legge.
azionesindacalefvg
14 genTempo di lettura: 3 min


Immediatezza, indagini e diritti del lavoratore nella contestazione disciplinare.
Tradizionalmente, la giurisprudenza considera l’immediatezza un limite funzionale a: preservare il diritto di difesa del lavoratore, che può ricostruire i fatti solo se la contestazione disciplinare segue l’evento in un arco temporale ragionevole;
azionesindacalefvg
9 genTempo di lettura: 3 min


L’inversione dell’onere della prova nei casi di discriminazione retributiva: Gli obblighi per il datore di lavoro (direttiva 2023/970)
a Direttiva (UE) 2023/970 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 10 maggio 2023, costituisce un intervento qualificato nel panorama giuridico comunitario volto ad assicurare l’effettività del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore. Fra le numerose novità introdotte, spicca la previsione di inversione dell’onere della prova nel contenzioso per discriminazione retributiva.
azionesindacalefvg
9 genTempo di lettura: 5 min


Sindacalismo autonomo e la trattenuta sindacale. L’azienda non può discriminare o pregiudicare l’attività sindacale
l cuore giuridico dell’ordinanza risiede nella qualificazione dell’atto con cui il lavoratore dispone la trattenuta sindacale come una cessione del credito, ai sensi degli articoli 1260 e ss. del Codice Civile. Secondo la dottrina prevalente, la cessione del credito è un negozio unilaterale recettizio, il cui perfezionamento richiede: L’accordo tra il cedente (il lavoratore) e il cessionario (il sindacato);
azionesindacalefvg
3 genTempo di lettura: 4 min


Imposizione della lingua barbara nelle negoziazioni del CAE e condotta antisindacale (Cass. 31/10/2025, n. 28790)
La questione riguarda la condotta antisindacale posta in essere da una società multinazionale operante nel settore cartario, che aveva imposto che le riunioni della Delegazione Speciale di Negoziazione (DSN) — l’organo previsto dalla direttiva 2009/38/CE per la costituzione dei Comitati Aziendali Europei (CAE) — si svolgessero esclusivamente in lingua inglese, senza fornire
azionesindacalefvg
3 genTempo di lettura: 2 min


Indizio e prova nel processo: costruzione logica e valore nel giudizio disciplinare e penale del lavoratore infedele
Nel processo, sia penale che civile (…lavoro), la distinzione tra prova diretta e prova indiziaria incide sulla logica di accertamento del fatto. La prova diretta rappresenta l’evidenza immediata di un evento (ad es. una registrazione o un documento sottoscritto), mentre l’indizio è un fatto certo dal quale si desume, mediante un ragionamento inferenziale, l’esistenza di un altro fatto da provare. L’art. 2697 c.c. stabilisce che chi vuol far valere un diritto deve provare i f
azionesindacalefvg
13 dic 2025Tempo di lettura: 3 min


L’informazione di garanzia (avviso di garanzia): natura giuridica, implicazioni procedurali e riflessi sul rapporto di lavoro subordinato
L’“avviso di garanzia”, correttamente denominato informazione di garanzia, costituisce un atto processuale disciplinato dall’articolo 369 del Codice di Procedura Penale (c.p.p.), avente una funzione eminentemente garantista. Esso non rappresenta né una condanna né una formale imputazione, ma un adempimento volto a salvaguardare il diritto di difesa dell’indagato sin dalle fasi iniziali dell’attività investigativa. L’atto viene emesso dal Pubblico Ministero (P.M.) ogniqualvolt
azionesindacalefvg
13 dic 2025Tempo di lettura: 3 min
bottom of page
