top of page
Cerca
Salute e Sicurezza


Necessaria una valutazione dei rischi effettiva, in relazione ai lavoratori in somministrazione.
La specificità della valutazione dei rischi per i lavoratori in somministrazione. Non è sufficiente “applicare” ai lavoratori in somministrazione il DVR predisposto per il personale stabile. Questo perché la valutazione dei rischi deve essere dinamica e contestualizzata (art. 28 d.lgs. 81/2008) e il lavoratore somministrato presenta una condizione strutturale di maggiore esposizione al rischio, riconosciuta anche a livello normativo. Tra i profili di rischio (art.28) che devo
azionesindacalefvg
5 giorni faTempo di lettura: 3 min


Cure termali e diritto ad assenza dal lavoro giustificata e tutelata.
Le cure termali sono trattamenti sanitari riconosciuti dal Servizio Sanitario Nazionale e possono, in presenza di precise condizioni, dare diritto a un’assenza dal lavoro giustificata e tutelata, distinta dalle ferie. Di seguito spieghiamo quando spettano, come richiederle e quali garanzie economiche sono previste.
azionesindacalefvg
5 giorni faTempo di lettura: 3 min


La legge 106. Lavoratori con malattie gravi: Smart working prioritario e non solo. Ecco cosa cambia dal 2026,
La Legge 106/2025 amplia il sistema di protezione previsto per lavoratori che soffrono di patologie oncologiche, croniche o invalidanti, anche rare, a condizione che sia riconosciuta un’invalidità pari o superiore al 74%. Accanto alle misure già previste dalla Legge 104, che includono permessi retribuiti per visite, assistenza e congedi per motivi familiari, la nuova legge: Riconosce periodi di congedo non retribuito fino a 24 mesi per i lavoratori dipendenti con malattie gra
azionesindacalefvg
27 genTempo di lettura: 5 min


Danno biologico, morale e professionale: linee guida per un risarcimento al netto di imposizioni fiscali”
Danno biologico e danni non patrimoniali. Il risarcimento per danno biologico rappresenta la tutela di un interesse costituzionalmente garantito: l’integrità psico-fisica della persona. In generale, il sistema del risarcimento prevede — secondo il nostro ordinamento — la distinzione tra danno emergente (perdita o diminuzione effettiva di un patrimonio già esistente o una spesa sostenuta) e lucro cessante
azionesindacalefvg
24 genTempo di lettura: 6 min


Danno Biologico ai fini ISEE: La sentenza del TAR della Campania tutela il reddito che non c’è"
La Sezione IX del TAR Campania, con la sentenza n. 6288/2025, ha annullato la revoca dell’assegno di cura disposta dal Comune di Teano a seguito di un ISEE ritenuto «erroneo» perché aveva incluso tra le componenti reddituali somme percepite a titolo di risarcimento per danno biologico. Il Tribunale ha riaffermato che tali somme non hanno natura reddituale né patrimoniale ai fini ISEE
azionesindacalefvg
24 genTempo di lettura: 2 min


Lavaggio e manutenzione delle divise aziendali considerate come dispositivi di protezione individuale (DPI)
Si richiede di valutare se, alla luce della normativa vigente e della giurisprudenza consolidata, il datore di lavoro sia obbligato a provvedere al lavaggio e manutenzione delle divise aziendali imposte ai lavoratori, in particolare nel contesto della ristorazione (es. dipendenti operanti in bar con cucina), e se sia possibile richiedere rimborso delle spese già sostenute e/o far valere responsabilità datoriale per mancata osservanza degli obblighi di sicurezza.
azionesindacalefvg
20 genTempo di lettura: 3 min


La tutela contro lo stress lavorativo: un obbligo che responsabilizza fortemente i datori di lavoro e i loro dirigenti
Stress lavorativo e mobbing non sono la stessa cosa. È fondamentale evitare un equivoco frequente: lo stress da lavoro non coincide con il mobbing.Il mobbing richiede un elemento soggettivo preciso, cioè un intento persecutorio: comportamenti sistematici, ostili e mirati a isolare un lavoratore. Lo stress lavoro-correlato, invece, può manifestarsi anche in assenza di volontà malevola.
azionesindacalefvg
16 genTempo di lettura: 3 min


Quando la salute del lavoratore incide sulla tipologia del lavoro. Cosa deve e cosa non deve fare il datore di lavoro
Un infortunio, una malattia o il progressivo manifestarsi di una patologia possono incidere in modo determinante sulla salute del lavoratore e della sua capacità lavorativa di una persona, modificandone le possibilità di svolgimento della mansione originaria. In tali circostanze, la conservazione del posto di lavoro diventa un tema centrale, tanto per il lavoratore quanto per l’organizzazione aziendale.
azionesindacalefvg
29 dic 2025Tempo di lettura: 6 min


Tribunale di Napoli: sette mesi di superlavoro bastano per il risarcimento del danno da usura psico-fisica
Una recente sentenza del Tribunale di Napoli (n. 4811 del 16 giugno 2025) segna un punto di svolta nel diritto del lavoro italiano: anche un periodo relativamente breve di iperlavoro può integrare un danno risarcibile per usura psico-fisica, in violazione dell’art. 2087 c.c. e dei principi costituzionali di tutela della salute e della dignità del lavoratore.
azionesindacalefvg
24 dic 2025Tempo di lettura: 5 min


Il danno alla capacità lavorativa specifica: profili di presunzione e criteri risarcitori
Nel sistema risarcitorio delineato dal Codice civile, il danno alla capacità lavorativa specifica costituisce una voce autonoma del danno patrimoniale e rappresenta la perdita o la riduzione dell’attitudine del soggetto a svolgere l’attività professionale dalla quale traeva reddito. Tale pregiudizio, distinto dal danno biologico
azionesindacalefvg
12 dic 2025Tempo di lettura: 4 min


Malati oncologici: diritti e tutele sul lavoro dopo la Legge n. 106/2025
La Legge 8 maggio 2025, n. 106 (pubblicata nella G.U. n. 112 del 14 maggio 2025, in vigore dal 1° gennaio 2026) introduce un complesso di nuove misure di tutela del lavoratori malati oncologici e, in parte, di quelli colpiti da malattie croniche o invalidanti, rafforzando il diritto alla conservazione del posto di lavoro, alla conciliazione tra tempi di cura e attività lavorativa e alla protezione economico-previdenziale.
azionesindacalefvg
3 dic 2025Tempo di lettura: 4 min


L’ammonimento del Questore per stalking: Natura giuridica, presupposti e conseguenze della misura preventiva
L’ammonimento del Questore rappresenta una delle più significative misure di prevenzione amministrativa introdotte nel nostro ordinamento a tutela delle vittime di comportamenti persecutori. Previsto dall’art. 8 del D.L. 23 febbraio 2009, n. 11, convertito con modificazioni nella L. 23 aprile 2009, n. 38, lo strumento si colloca nel quadro delle misure di contrasto al fenomeno dello stalking
azionesindacalefvg
1 dic 2025Tempo di lettura: 5 min


Ticket sanitario. Chi ha diritto all’esenzione e quali prestazioni sono gratuite nel 2025
In generale, il ticket sanitario si paga per le seguenti prestazioni: Visite specialistiche (es. oculista, ortopedico) ed esami diagnostici (es. radiografie, analisi del sangue); Prestazioni fornite al pronto soccorso che non sono urgenti e che non portano a un ricovero (es. codice bianco in uscita); **Cure termali (es. fanghi, bagni terapeutici, se non prescritti per patologie riconosciute).
azionesindacalefvg
24 nov 2025Tempo di lettura: 3 min


Stress lavoro-correlato. La Cassazione e la responsabilità organizzativa del datore di lavoro. Un forte passo in avanti
Non basta evitare i rischi noti: il datore ha il dovere di prevedere, monitorare e neutralizzare anche i rischi emergenti, inclusi quelli derivanti da stress lavoro-correlato, pressione organizzativa, ritmi disumani e cultura aziendale tossica
azionesindacalefvg
24 nov 2025Tempo di lettura: 4 min


Parte 3: Il ruolo del medico competente nella sorveglianza sanitaria: obblighi, criticità e tutele del lavoratore
Concludiamo a nostra trattazione sulla figura del medico competente. La funzione del medico aziendale è essenziale per garantire una reale prevenzione nei luoghi di lavoro. Tuttavia, nella prassi operativa, emergono spesso condotte sostanzialmente omissive o superficiali, che snaturano il suo ruolo e lo riducono a un atto meramente formale, con gravi conseguenze giuridiche e sanitarie.
azionesindacalefvg
8 nov 2025Tempo di lettura: 4 min


Parte 2: Il ruolo del medico competente nella sorveglianza sanitaria: obblighi, criticità e tutele del lavoratore
il medico competente deve “effettuare gli accertamenti sanitari di cui all’articolo 41”🡪 Art. 41, comma 2, lett. a) D.lgs. 81/2008: si parla di “accertamenti clinici e biologici mirati al rischio” e “visite mediche” complete. Contenuto dell’anamnesi. L’anamnesi è l’insieme delle informazioni personali e cliniche che il medico raccoglie dal lavoratore attraverso: colloquio guidato e approfondito; domande strutturate su patologie pregresse, familiari, lavorative, assunzione di
azionesindacalefvg
8 nov 2025Tempo di lettura: 5 min


Il ruolo del medico competente nella sorveglianza sanitaria: obblighi, criticità e tutele del lavoratore Parte 1
il medico competente rappresenta una figura cardine, investita di compiti precisi e rilevanti responsabilità. La sua attività si inserisce nell’ambito della sorveglianza sanitaria, uno dei pilastri del D.lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro), e ha come obiettivo principale la prevenzione delle patologie lavoro-correlate e la verifica dell’idoneità del lavoratore a svolgere determinate mansioni.
azionesindacalefvg
8 nov 2025Tempo di lettura: 4 min


Infortuni sul lavoro. Imparate a difendervi. Onere della prova e dovere di vigilanza del datore di lavoro
In materia di infortuni sul lavoro, la giurisprudenza della Corte di Cassazione ha costantemente ribadito l'impianto rigoroso della normativa prevenzionistica, valorizzando la posizione di garanzia in capo al datore di lavoro e il relativo onere probatorio nell’ambito del giudizio risarcitorio promosso dal lavoratore infortunato.
La fonte normativa: l’art. 2087 c.c. come clausola generale di tutela. L’art. 2087 c.c. costituisce una norma di chiusura del sistema di protezio
azionesindacalefvg
17 ott 2025Tempo di lettura: 4 min


La sindrome di Burnout non è solo una condizione personale, è anche una responsabilità dell’organizzazione del lavoro.
Il termine “sindrome di Burnout” identifica una particolare tipologia di disagio psicofisico connesso al lavoro che interessa corpo mente e spirito con risvolti profondi e pericolosi, anche per la difficoltà di essere riconosciuto come malattia professionale. La Corte di Cassazione, massimo organo giudiziario ordinario, il cui ruolo principale è quello di garantire l’uniforme interpretazione e applicazione della legge, ha inserito tale sindrome tra le malattie professionali
azionesindacalefvg
22 lug 2025Tempo di lettura: 3 min


Competenze e rischi del Preposto.Un protagonista silenzioso, e poco stimato della sicurezza aziendale.
Competenze e rischi del preposto.
Ecco alcuni esempi concreti di figure di preposto in diverse tipologie di aziende e contesti lavorativi:
Banche: Capo ufficio o responsabile di filiale: supervisiona il personale operativo, verifica il rispetto delle procedure, anche quelle legate alla sicurezza. Coordinatore team commerciale o dei servizi interni: monitora le attività dei colleghi assegnati e coordina il lavoro nel rispetto delle normative aziendali.
Supermercati: Capo
azionesindacalefvg
22 lug 2025Tempo di lettura: 7 min
bottom of page
