Ticket sanitario. Chi ha diritto all’esenzione e quali prestazioni sono gratuite nel 2025
- azionesindacalefvg
- 24 nov 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Il ticket sanitario è un contributo economico che i cittadini devono pagare per alcune prestazioni sanitarie pubbliche, come visite mediche specialistiche o esami diagnostici. È

stat o introdotto in Italia nel 1982 per aiutare a coprire parte dei costi della sanità. Tuttavia, non tutti sono obbligati a pagarlo: esistono delle esenzioni che permettono, in determinati casi, di accedere gratuitamente alle prestazioni sanitarie. In questo aggiornamento, vi spieghiamo chi ha diritto all’esenzione e quali servizi sono sempre gratuiti, secondo le nuove indicazioni del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
Cosa copre il ticket e quando si paga. In generale, il ticket si paga per le seguenti prestazioni: Visite specialistiche (es. oculista, ortopedico) ed esami diagnostici (es. radiografie, analisi del sangue); Prestazioni fornite al pronto soccorso che non sono urgenti e che non portano a un ricovero (es. codice bianco in uscita); **Cure termali (es. fanghi, bagni terapeutici, se non prescritti per patologie riconosciute).
L’esenzione è un diritto che consente ai cittadini di non pagare (o pagare meno) il ticket per visite, esami o altri servizi sanitari pubblici. Le esenzioni possono essere: per motivi economici (reddito basso); per motivi di salute (patologie riconosciute o invalidità). Nel 2025, le soglie di reddito sono state aggiornate. Ecco le principali categorie esenti per reddito: Codice E01 Bambini fino a 6 anni e persone con più di 65 anni con reddito familiare annuo inferiore a 36.151,98 euro Codice E02 Disoccupati e i loro familiari a carico con reddito inferiore a 8.263,31 euro. La soglia sale a 11.362,05 euro se c’è un coniuge. Aggiunta di 516,46 euro per ogni figlio a carico Codice E03 Chi percepisce l’assegno sociale e i familiari a carico Codice E04 Chi ha una pensione minima ed è over 60 con familiari a carico e reddito entro i limiti dell’E02. Attenzione🡪 ogni Regione può avere regole aggiuntive o prevedere ulteriori esenzioni locali.
Come verificare se si ha diritto all’esenzione. Ogni anno, i dati fiscali e previdenziali (INPS, Agenzia delle Entrate) vengono incrociati per verificare automaticamente chi ha diritto all’esenzione. Come fare la verifica🡪 Rivolgendosi alla ASL o al medico di base; Tramite il portale online del Sistema Tessera Sanitaria (solo in alcune Regioni: Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria, Molise, Veneto, Marche, Abruzzo, Calabria, Provincia Autonoma di Bolzano) **Se non si risulta presenti nell’elenco automatico, è possibile presentare un’autocertificazione (di persona o tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico).
Esami e prestazioni sempre esenti dal ticket. Esistono poi alcune prestazioni gratuite per tutti, anche per chi non ha l’esenzione per reddito o patologia. In questi casi, il ticket non si paga mai. Ecco l’elenco aggiornato: Esami di prevenzione inseriti in programmi regionali di screening gratuiti Mammografia (per prevenzione tumore al seno)
PAP test (tumore della cervice uterina) Ricerca del sangue occulto nelle feci (tumore del colon-retto) Esami obbligatori per la salute pubblica, ad esempio quando si è stati a contatto con una persona con malattia infettiva (es. meningite, TBC) Visite del medico di base e del pediatra Prestazioni durante un ricovero ospedaliero (compresi: day hospital, riabilitazione, lungodegenza) Anche esami fatti prima del ricovero, se richiesti dalla stessa struttura (es. ECG, RX torace, visita anestesiologica) Alimenti speciali e dispositivi medici per alcune malattie es. celiaci (alimenti senza glutine), diabetici (strisce reattive, aghi, misuratori di glicemia) **Protesi, ortesi, ausili tecnologici per persone con disabilità
In sintesi. Il ticket sanitario si paga per alcune prestazioni, ma molte categorie sono esenti, soprattutto per reddito basso o patologie croniche. Anche senza esenzione specifica, alcune prestazioni sono sempre gratuite per tutti, in particolare quelle legate alla prevenzione, alla salute pubblica e ai ricoveri ospedalieri. Verificare la propria posizione è semplice e può essere fatto tramite ASL, medico di famiglia o online.
Conoscere i propri diritti è importante ma, ancora di più, è esercitarli nel modo corretto. I dirigenti di Azione Sindacale Udine garantiscono ai propri iscritti una tutela gratuita, qualificata e tempi di attesa che non superano, nella peggiore delle ipotesi, le 48 ore.
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