top of page
Cerca
Attualità


Quando il lavoro provoca una sofferenza interiore. Come viene riconosciuto il danno morale al lavoratore subordinato
Un lavoratore che subisce un pregiudizio in occasione dell’attività lavorativa può avere diritto non solo al risarcimento del danno fisico, ma anche al ristoro della sofferenza interiore conseguente al fatto illecito. Tuttavia, il riconoscimento del cosiddetto danno morale non è automatico: la semplice presenza di un infortunio, di una malattia professionale o di una lesione della salute non comporta, da sola, il diritto a ottenere un’ulteriore somma per il turbamento emotivo
azionesindacalefvg
4 giorni faTempo di lettura: 3 min


Pensioni 2027. Dal 2027 si lavora di più e si percepisce di meno. Le novità che spingono verso la previdenza complementare
Pensioni 2027 più basse. Un altro fenomeno che preoccupa lavoratori e sindacato riguarda l'importo degli assegni. Secondo i dati dell'INPS, le pensioni appena liquidate sono mediamente inferiori rispetto a quelle già in pagamento da anni. Nel 2025 la pensione media dei nuovi pensionati si è attestata intorno ai 1.300 euro lordi al mese, mentre la media complessiva delle pensioni esistenti supera i 1.500 euro
azionesindacalefvg
9 lugTempo di lettura: 4 min


Legge 18 luglio 2025 n. 106. I nuovi diritti a tutela dei lavoratori affetti da patologie oncologiche invalidanti e croniche
La Legge 18 luglio 2025 n. 106 introduce nell'ordinamento una disciplina organica volta a rafforzare la tutela dei lavoratori subordinati affetti da patologie oncologiche, da malattie invalidanti o da malattie croniche, anche rare, che comportino un elevato grado di invalidità. L'intervento legislativo realizza un significativo rafforzamento delle tutele lavoristiche, perseguendo un equilibrato bilanciamento tra il diritto alla salute, garantito dall'articolo 32 della Costitu
azionesindacalefvg
9 lugTempo di lettura: 11 min


Il nuovo distacco del lavoratore per la salvaguardia dell’occupazione. Una disciplina temporanea con delle deroghe al regime ordinario
Il decreto-legge n. 62/2026, convertito nella legge n. 112/ 2026, ha introdotto una nuova forma di distacco del lavoratore finalizzata alla salvaguardia dell’occupazione e alla continuità produttiva delle imprese. La disciplina, contenuta nell’art. 16-quater, ha carattere temporaneo e si applica fino al 31 dicembre 2029. Essa si propone di offrire alle imprese uno strumento aggiuntivo per affrontare situazioni di crisi aziendale non strutturale, favorendo la conservazione dei
azionesindacalefvg
9 lugTempo di lettura: 4 min


Trasparenza retributiva e diritto alla parità di trattamento. Cosa posso fare se penso di essere pagata meno dei miei colleghi
Il principio secondo cui uomini e donne hanno diritto a una retribuzione uguale per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore costituisce da tempo un principio fondamentale dell'ordinamento italiano ed europeo (diritto alla parità di trattamento). Esso trova fondamento nell'articolo 37 della Costituzione, nell'articolo 157 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea
azionesindacalefvg
6 lugTempo di lettura: 7 min


CCNL scaduti e anticipazioni. La nuova tutela economica dei lavoratori dopo la conversione del Decreto Lavoro
Il testo definitivamente approvato dati i ccnl scaduti, modifica sensibilmente la versione originaria del decreto. Nel testo iniziale era previsto che l'anticipazione economica maturasse soltanto dopo dodici mesi dalla scadenza del contratto collettivo e fosse pari al 30% della variazione dell'IPCA-NEI. La legge di conversione anticipa invece il momento di intervento a nove mesi dalla scadenza del CCNL e aumenta contestualmente la misura dell'adeguamento al 50% della variazio
azionesindacalefvg
6 lugTempo di lettura: 5 min


Dal 1° luglio 2026 adesione automatica alla previdenza complementare(il TFR confluisce automaticamente)
Il 1° luglio 2026 è entrata in vigore una significativa riforma della disciplina del trattamento di fine rapporto (TFR) destinata ai lavoratori dipendenti del settore privato. La novità consiste nell'introduzione di un sistema di adesione automatica alla previdenza complementare (cosiddetto silenzio-assenso rafforzato), che modifica le modalità con cui il lavoratore decide la destinazione del TFR maturando
azionesindacalefvg
1 lugTempo di lettura: 4 min


Fondo pensione aperto o Piano Individuale Pensionistico.
Dal 31 ottobre 2026 i lavoratori iscritti a un fondo pensione negoziale potranno trasferire la propria posizione individuale, comprensiva del contributo del datore di lavoro, a un fondo pensione aperto o a un Piano Individuale Pensionistico (PIP), nei casi e con le modalità previste dalla normativa vigente. Si tratta di una novità che amplia la libertà di scelta dell'aderente, ma che non rende automaticamente conveniente il trasferimento.
azionesindacalefvg
1 lugTempo di lettura: 4 min


L’obbligo di dichiarare l’uso dell’intelligenza artificiale. Le disposizioni decorrono dal 2 agosto 2026. Sanzioni pesanti
L'AI Act introduce un principio di immediata comprensione (L’obbligo di dichiarare l’uso dell’intelligenza artificiale): chi utilizza un sistema di intelligenza artificiale deve essere messo nelle condizioni di sapere chiaramente che sta dialogando con una macchina, salvo che ciò risulti già evidente dal contesto per una persona ragionevolmente informata, attenta e prudente
azionesindacalefvg
26 giuTempo di lettura: 5 min


Ecco come il caregiver può conciliare le sue ferie con i permessi ex L.104, deputati all’assistenza del familiare
La giurisprudenza della Corte di Cassazione e gli orientamenti amministrativi, tuttavia, delineano un quadro sufficientemente chiaro: i permessi ex L.104 possono essere fruiti prima o dopo le ferie e, in determinate circostanze, anche durante un periodo feriale già programmato, purché sia sempre rispettata la loro esclusiva finalità assistenziale. L'articolo 33 della Legge n. 104/1992 riconosce ai lavoratori che assistono un familiare con disabilità in situazione di gravità i
azionesindacalefvg
26 giuTempo di lettura: 4 min


La parità retributiva. Le incombenze comunicative delle aziende, suddivise in funzione del diverso organico.
Il principio della parità retributiva tra uomini e donne vale per tutti i datori di lavoro, ma gli obblighi di comunicazione e rendicontazione non sono identici per tutte le imprese. Insomma, una piccola azienda con 30 dipendenti e una grande società con migliaia di lavoratori devono entrambe rispettare il divieto di discriminazione salariale, ma non sono tenute agli stessi adempimenti amministrativi.
azionesindacalefvg
22 giuTempo di lettura: 5 min


Il codice del CCNL in busta paga dal 1° maggio 2026. Più trasparenza per lavoratori e controlli più efficaci
Che cos'è il codice del CCNL. Il codice del CCNL in busta paga dal 1° maggio 2026Ogni contratto collettivo nazionale depositato presso il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro (CNEL) è identificato da un codice alfanumerico univoco. Si tratta di una sorta di "carta d'identità" del contratto collettivo che consente di individuarlo con precisione, evitando equivoci tra accordi aventi denominazioni simili o riconducibili a organizzazioni sindacali differenti.
azionesindacalefvg
19 giuTempo di lettura: 3 min


Il nome del contratto non basta: conta come il lavoro viene svolto realmente
È questo il cosiddetto principio di effettività, costantemente affermato dalla giurisprudenza della Corte di cassazione: la qualificazione del rapporto dipende dai fatti e non dal nome contratto. La disciplina fondamentale, sulla qualche indagare, è contenuta in diverse disposizioni legislative: A) L'articolo 2094 del Codice civile che definisce il prestatore di lavoro subordinato come colui che si obbliga a collaborare nell'impresa prestando il proprio lavoro alle dipendenze
Ennio De Luca
18 giuTempo di lettura: 8 min


Il diritto alle ferie annuali retribuite.
Il diritto alle ferie annuali retribuite costituisce uno dei perni della tutela del lavoratore subordinato. Non si tratta soltanto di una pausa dal lavoro, ma di uno strumento di protezione dell’equilibrio psico-fisico del prestatore. La materia, tuttavia, presenta profili tecnici complessi: dalla maturazione dei ratei alla sospensione delle ferie per malattia, fino agli obblighi contributivi gravanti sul datore di lavoro in caso di ferie non godute.
azionesindacalefvg
15 giuTempo di lettura: 6 min


La tutela del “giusto salario”. I poteri dell’Ispettorato e la centralità della diffida accertativa nel contrasto al dumping contrattuale
Nella tutela del giusto salario , L’obiettivo perseguito dal legislatore è evidente: contrastare il fenomeno del dumping contrattuale, ossia l’applicazione di contratti collettivi economicamente deteriori o sottoscritti da organizzazioni prive di reale rappresentatività, utilizzati per comprimere il costo del lavoro e ridurre artificialmente i trattamenti retributivi. In tale contesto, il riferimento normativo ai contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni comparativa
Ennio De Luca
12 giuTempo di lettura: 5 min


Cassazione docet. Le ferie? Vanno pagate come il lavoro effettivo. Indennità e buoni pasto? Vanno sempre corrisposti
L’ordinanza n. 5051/2026 non rappresenta un episodio isolato. La decisione si inserisce nel solco di un orientamento già espresso dalla Corte di Cassazione con le sentenze n. 13425/2019 e n. 22401/2020, che hanno recepito i principi elaborati dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea in materia di ferie annuali retribuite. Il concetto è semplice: il lavoratore non deve essere indotto a rinunciare alle ferie per il timore di percepire una retribuzione inferiore a quella nor
azionesindacalefvg
4 giuTempo di lettura: 2 min


GIORNALISMO IN PERICOLO? PARLIAMONE.
Il giornalismo è l'attività di raccolta, verifica, elaborazione e diffusione di notizie e informazioni di interesse pubblico attraverso i mezzi di comunicazione di massa (stampa, televisione, radio e web). Il suo scopo principale è informare i cittadini, offrendo loro gli strumenti per comprendere la realtà e formarsi un'opinione consapevole.
Quirino Stortini
3 giuTempo di lettura: 5 min


Trasparenza retributiva e selezione del personale. I nuovi strumenti a disposizione del lavoratore.
La trasparenza retributiva rappresenta uno degli strumenti attraverso cui l’Unione europea intende rafforzare l’effettività del principio di parità salariale tra uomini e donne sancito dall’art. 157 del Trattato di Funzionamento UE (TFUE) e dagli artt. 3 e 37 della Costituzione italiana. In tale prospettiva si colloca la Direttiva (UE) 2023/970 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 maggio 2023,
azionesindacalefvg
22 magTempo di lettura: 4 min


La formazione come diritto primario del lavoratore subordinato. L’accordo Stato-Regioni 2025 e l’obbligo di sicurezza preventiva
Con l’esaurimento della fase transitoria prevista dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (Rep. Atti n. 59/CSR), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025, entra pienamente a regime il nuovo sistema della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. L’Accordo, adottato ai sensi dell’art. 37, comma 2, del d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, rappresenta un intervento di riordino organico della disciplina previgente e sostituisce, accorpandoli, gli
Ennio De Luca
22 magTempo di lettura: 4 min


Per la Corte di Cassazione le ferie devono includere anche l’indennità di turno e i buoni pasto.
il lavoratore deve percepire una retribuzione sostanzialmente corrispondente a quella ordinaria, comprensiva anche delle voci economiche collegate in modo stabile e funzionale alle mansioni esercitate. La Suprema Corte ha pertanto ritenuto nulle le clausole della contrattazione collettiva che escludevano dal computo della retribuzione feriale l’indennità di turno, le indennità perequative e compensative e i buoni pasto. (le ferie devono includere anche l’indennità di turno e
azionesindacalefvg
20 magTempo di lettura: 4 min
bottom of page
