top of page
Cerca
Attualità


Cassazione docet. Le ferie? Vanno pagate come il lavoro effettivo. Indennità e buoni pasto? Vanno sempre corrisposti
L’ordinanza n. 5051/2026 non rappresenta un episodio isolato. La decisione si inserisce nel solco di un orientamento già espresso dalla Corte di Cassazione con le sentenze n. 13425/2019 e n. 22401/2020, che hanno recepito i principi elaborati dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea in materia di ferie annuali retribuite. Il concetto è semplice: il lavoratore non deve essere indotto a rinunciare alle ferie per il timore di percepire una retribuzione inferiore a quella nor
azionesindacalefvg
2 giorni faTempo di lettura: 2 min


GIORNALISMO IN PERICOLO? PARLIAMONE.
Il giornalismo è l'attività di raccolta, verifica, elaborazione e diffusione di notizie e informazioni di interesse pubblico attraverso i mezzi di comunicazione di massa (stampa, televisione, radio e web). Il suo scopo principale è informare i cittadini, offrendo loro gli strumenti per comprendere la realtà e formarsi un'opinione consapevole.
Quirino Stortini
3 giorni faTempo di lettura: 5 min


Trasparenza retributiva e selezione del personale. I nuovi strumenti a disposizione del lavoratore.
La trasparenza retributiva rappresenta uno degli strumenti attraverso cui l’Unione europea intende rafforzare l’effettività del principio di parità salariale tra uomini e donne sancito dall’art. 157 del Trattato di Funzionamento UE (TFUE) e dagli artt. 3 e 37 della Costituzione italiana. In tale prospettiva si colloca la Direttiva (UE) 2023/970 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 maggio 2023,
azionesindacalefvg
22 magTempo di lettura: 4 min


La formazione come diritto primario del lavoratore subordinato. L’accordo Stato-Regioni 2025 e l’obbligo di sicurezza preventiva
Con l’esaurimento della fase transitoria prevista dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (Rep. Atti n. 59/CSR), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025, entra pienamente a regime il nuovo sistema della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. L’Accordo, adottato ai sensi dell’art. 37, comma 2, del d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, rappresenta un intervento di riordino organico della disciplina previgente e sostituisce, accorpandoli, gli
Ennio De Luca
22 magTempo di lettura: 4 min


Per la Corte di Cassazione le ferie devono includere anche l’indennità di turno e i buoni pasto.
il lavoratore deve percepire una retribuzione sostanzialmente corrispondente a quella ordinaria, comprensiva anche delle voci economiche collegate in modo stabile e funzionale alle mansioni esercitate. La Suprema Corte ha pertanto ritenuto nulle le clausole della contrattazione collettiva che escludevano dal computo della retribuzione feriale l’indennità di turno, le indennità perequative e compensative e i buoni pasto. (le ferie devono includere anche l’indennità di turno e
azionesindacalefvg
20 magTempo di lettura: 4 min


Il salario giusto, tra contrattazione collettiva, limiti al dumping e nuove tutele nel lavoro digitale. DL 28/04/2026
Il concetto di salario giusto trova il proprio referente primario nell’art. 36 della Costituzione, che riconosce al lavoratore il diritto a una retribuzione “proporzionata e sufficiente” a garantire un’esistenza libera e dignitosa. La giurisprudenza di legittimità ha da tempo chiarito che tale parametro non è meramente programmatico, ma immediatamente precettivo.
azionesindacalefvg
8 magTempo di lettura: 6 min


Il rapporto biennale sulla situazione del personale tra obblighi informativi, controllo sindacale e regime sanzionatorio
L’adempimento relativo alla redazione e trasmissione del rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile si colloca oggi al centro delle politiche di trasparenza e di promozione dell’eguaglianza sostanziale nei luoghi di lavoro. La disciplina, contenuta nell’art. 46 del d.lgs. 11 aprile 2006, n. 198 (Codice delle pari opportunità), è stata significativamente innovata dalla legge 5 novembre 2021, n. 162, che ha rafforzato sia l’ambito soggettivo di applic
azionesindacalefvg
6 magTempo di lettura: 3 min


La comunicazione dell’assenza tramite WhatsApp alla luce della sentenza del Tribunale di Udine n. 167/2026
Uno dei profili centrali della decisione riguarda la valenza probatoria del messaggio WhatsApp (comunicazione dell’assenza tramite WhatsApp).
Sul punto, la giurisprudenza della Corte di Cassazione ha ormai espresso orientamenti consolidati: a) i messaggi scambiati tramite applicazioni di messaggistica costituiscono documenti informatici ai sensi dell’art. 2712 c.c.; b)
azionesindacalefvg
5 magTempo di lettura: 3 min


A PROPOSITO DI GUERRA.
Si può definire la guerra come un evento sociale e politico, generalmente di vaste dimensioni, che consiste nel confronto armato fra due o più soggetti collettivi. Probabilmente si giunge alla guerra quando il contrasto d’interessi economici, ideologici, strategici o di altra natura, non riesce a trovare una soluzione negoziata.
Comunque sia, civile, fredda, sociale, giusta, santa, d’indipendenza, lampo, totale, etnica, sempre guerra è!
Quirino Stortini
2 magTempo di lettura: 3 min


Il governo Meloniano punta al “salario giusto” Non è una cosa da poco, se il decreto prende(rà) la strada giusta
Il legislatore sembra perseguire un obiettivo ambizioso ma complesso: evitare l’introduzione di un (salario giusto) salario minimo legale generalizzato, rafforzando invece la funzione regolativa della contrattazione collettiva “qualificata” e utilizzando il parametro costituzionale quale clausola di chiusura del sistema.
azionesindacalefvg
22 aprTempo di lettura: 4 min


La tutela del potere d’acquisto e le innovazioni nel sistema retributivo: il Decreto 1° maggio 2026
Il Decreto 1° maggio 2026 rappresenta un tentativo significativo di aggiornare gli strumenti di tutela del lavoro subordinato in un contesto economico mutato. L’introduzione dell’IPR segna un’evoluzione verso forme di garanzia automatica del potere d’acquisto, mentre il rafforzamento del welfare aziendale consolida il ruolo della fiscalità come leva di politica salariale.
azionesindacalefvg
22 aprTempo di lettura: 4 min


La Cassazione rafforza il diritto del correntista. La banca deve consegnare il contratto senza limiti di tempo
La recente ordinanza n. 1137 del 19 gennaio 2026 della Corte di Cassazione si inserisce nel solco di un orientamento ormai consolidato in materia di trasparenza bancaria e diritto del correntista all’accesso alla documentazione contrattuale. Il provvedimento assume particolare rilievo perché ribadisce, con chiarezza, che il diritto del cliente a ottenere copia del contratto di conto corrente non è soggetto al limite temporale decennale previsto per la documentazione contabile
azionesindacalefvg
22 aprTempo di lettura: 5 min


Cure mediche all’estero: quando hai diritto al rimborso e come ottenerlo davvero. Procedure e criticità operative
Se sei assicurato al Servizio Sanitario Nazionale, puoi accedere alle cure mediche all'estero (in altri Paesi europei). Questo diritto deriva dalla normativa dell’Unione Europea ed è stato recepito in Italia con il decreto legislativo n. 38 del 2014. Attenzione però: non tutte le situazioni sono uguali. Le regole cambiano a seconda che si tratti di cure improvvise (ad esempio durante una vacanza), o cure programmate (decise prima della partenza).
azionesindacalefvg
1 aprTempo di lettura: 3 min


Permessi elettorali retribuiti per i lavoratori dipendenti impegnati ai seggi. Referendum 22-23 marzo 2026. Diritti e altro.
Applicazione pratica alle consultazioni del referendum 22-23 marzo 2026. Per le consultazioni referendarie previste il 22 e 23 marzo 2026, le operazioni elettorali si articolano generalmente nelle seguenti fasi: sabato: costituzione del seggio e operazioni preliminari; domenica: votazione; lunedì: prosecuzione del voto e scrutinio.
azionesindacalefvg
19 marTempo di lettura: 5 min


Trasparenza salariale (Parte 3) Domande a Riguardo
Concludiamo la nostra trattazione con un modello di richiesta scritta che una lavoratrice potrà utilizzare per chiedere informazioni sulla trasparenza salariale, costruito sulla base dei diritti informativi previsti dalla Direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva e coerente con il sistema di tutela previsto dal Decreto legislativo 198/2006
azionesindacalefvg
19 marTempo di lettura: 4 min


Trasparenza salariale (parte 2): cosa cambierà per i lavoratori con il recepimento della direttiva UE 2023/970
Le sanzioni per le aziende che non si adegueranno alla normativa sulla trasparenza salariale derivante dalla Direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva non sono ancora definite nel dettaglio; saranno stabilite dal decreto legislativo di recepimento nazionale. Tuttavia, la direttiva impone agli Stati membri di prevedere sanzioni efficaci, proporzionate e dissuasive,
azionesindacalefvg
19 marTempo di lettura: 4 min


Trasparenza salariale (parte 1): cosa cambierà per i lavoratori con il recepimento della direttiva UE 2023/970
le imprese saranno tenute a garantire maggiore trasparenza salariale fin dalla fase di candidatura. In particolare: dovrà essere indicata la retribuzione iniziale prevista o la relativa fascia salariale per la posizione; tali informazioni dovranno essere inserite nell’annuncio di lavoro oppure comunicate prima del colloquio. L’obiettivo è che la negoziazione retributiva si fondi su criteri oggettivi e verificabili, non su dinamiche opache o discriminatorie. Il futuro decreto
azionesindacalefvg
19 marTempo di lettura: 6 min


Libertà di scelta del carrozziere e limiti alle clausole assicurative. La tutela dell’assicurato. Non farti fregare
Le compagnie assicurative, soprattutto nelle garanzie accessorie (come eventi atmosferici o Kasko), prevedono frequentemente limiti alle clausole assicurative che incentivano o impongono il ricorso a carrozzerie convenzionate. Tali clausole possono assumere forme diverse: a) previsione di condizioni economiche più favorevoli (es. riduzione della franchigia); b) limitazioni parziali dell’indennizzo;
azionesindacalefvg
18 marTempo di lettura: 2 min


Le mansioni del lavoratore dopo il Jobs Act: Cosa può davvero farci fare il datore di lavoro e quando possiamo contestarlo
Con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo 15 giugno 2015 n. 81, attuativo del cosiddetto Jobs Act, tale norma è stata profondamente modificata, introducendo criteri diversi per valutare la legittimità dei cambiamenti di mansione. Il nuovo assetto normativo ha ampliato la flessibilità organizzativa dell’impresa, anche se non ha eliminato le principali tutele del lavoratore. Il demansionamento illegittimo continua infatti a costituire un inadempimento contrattuale, con po
azionesindacalefvg
9 marTempo di lettura: 5 min


Le nuove disposizioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro nel 2026. Una guida alle principali novità
Il sistema della tutela della salute e sicurezza sul lavoro nel 2026, entra con un’impostazione profondamente rinnovata. La circolare n. 1/2026 dell’Ispettorato nazionale del lavoro rappresenta il principale documento interpretativo di questo cambiamento, recependo le indicazioni del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sulle più recenti modifiche legislative. Non si tratta di meri adeguamenti formali: il legislatore ha scelto di intervenire in modo strutturale su t
azionesindacalefvg
27 febTempo di lettura: 5 min
bottom of page
