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Attualità


TFR e Fondo pensione dal 1° luglio 2026. Cosa deve sapere chi viene assunto. Ultimi chiarimenti del Ministero del Lavoro
Dal 1° luglio 2026 è entrata in vigore una nuova disciplina sulla destinazione del TFR e sull'adesione alla previdenza complementare per i lavoratori dipendenti del settore privato.
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6 giorni faTempo di lettura: 6 min


La trasparenza retributiva: Cosa devono fare le imprese.
Dal 7 giugno 2026 è in vigore il decreto legislativo 7 maggio 2026, n. 96, con il quale l'Italia ha recepito la direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva e sul rafforzamento del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore.
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6 giorni faTempo di lettura: 8 min


L’obbligo del datore di lavoro di assicurare il quadro contro la responsabilità civile verso terzi (art. 5 L. 190/1985)
L’art. 5 della legge 13 maggio 1985, n. 190, recante il riconoscimento giuridico dei quadri intermedi, stabilisce che Il datore di lavoro è tenuto ad assicurare il quadro intermedio contro il rischio di responsabilità civile verso terzi conseguente a colpa nello svolgimento delle proprie mansioni contrattuali.
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28 agoTempo di lettura: 14 min


PARTE 3: Il ruolo principe di confronto del CCNL nell’ambito delle regole della legislazione sulla trasparenza retributiva
La nuova disciplina sulla trasparenza retributiva, introdotta dal D.lgs. 7 maggio 2026, n. 96, attuativo della Direttiva (UE) 2023/970, attribuisce al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) un ruolo centrale. La normativa non si limita a garantire ai lavoratori nuove informazioni sulle retribuzioni. Prima ancora di confrontare gli stipendi, occorre infatti stabilire quali lavoratori siano effettivamente comparabili.
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18 agoTempo di lettura: 7 min


2 PARTE: Trasparenza retributiva e parità di trattamento. Interroghiamo il nostro datore di lavoro
Proponiamo, a beneficio dei nostri lettori, due letture omnibus da inviare al datore di lavoro per esercitare il diritto di informazione in materia di trasparenza retributiva.
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18 agoTempo di lettura: 10 min


1 PARTE: Trasparenza retributiva e parità di trattamento. Come cambia la legislazione e cos’è utile e opportuno sapere.
Il D.lgs. n. 96/2026, in vigore dal 7 giugno 2026 e attuativo della Direttiva (UE) 2023/970, introduce nuove regole in materia di trasparenza retributiva e rafforza gli strumenti volti a garantire la parità di retribuzione tra uomini e donne per lo stesso lavoro o per un lavoro di pari valore. La disciplina riguarda, in linea generale, tutti i datori di lavoro pubblici e privati, comprese le imprese di minori dimensioni, anche se per queste ultime alcuni obblighi risultano at
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18 agoTempo di lettura: 7 min


Malattia oncologica, invalidità e periodo di comporto. Molti di Voi non lo sanno. Le tutele che spettano al lavoratore
Periodo di comporto. L'articolo 2110 del codice civile stabilisce che, in caso di malattia o infortunio, il lavoratore ha diritto alla conservazione del posto per il periodo stabilito dalla legge, dagli usi e, soprattutto, dalla contrattazione collettiva. Di conseguenza, per sapere quanti giorni di assenza possono essere conteggiati prima che possa sorgere il problema del licenziamento è indispensabile verificare il CCNL applicato al rapporto di lavoro
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18 agoTempo di lettura: 6 min


Permessi ex L.104. Due familiari possono assentarsi nello stesso giorno. L’ARAN apre una prospettiva anche nel privato
Il recente parere ARAN n. 37654 del 16 luglio 2026 ha riportato all'attenzione una questione di particolare interesse pratico: due lavoratori che assistono lo stesso familiare con disabilità grave possono fruire dei permessi legge ex l.104 nella medesima giornata?
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7 agoTempo di lettura: 3 min


Congedo straordinario biennale per assistenza a familiari con disabilità grave. L’azienda non può imporre calendari
Il congedo straordinario previsto dall'art. 42, comma 5, del D.lgs. n. 151/2001 rappresenta uno dei principali strumenti di tutela predisposti dall'ordinamento per garantire un'assistenza effettiva e continuativa alle persone con disabilità in situazione di gravità accertata ai sensi dell'art. 3, comma 3, della legge n. 104/1992.
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5 agoTempo di lettura: 4 min


Intelligenza artificiale e licenziamenti, Come cambia il concetto di lavoro nell’impresa che innova
L'intelligenza artificiale sta entrando sempre più profondamente nell'organizzazione delle imprese e, pur non essendo ancora disciplinata in modo specifico nella normativa sui licenziamenti, sta già influenzando il modo in cui vengono valutate le scelte organizzative delle aziende.
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5 agoTempo di lettura: 5 min


Quando il lavoro provoca una sofferenza interiore. Come viene riconosciuto il danno morale al lavoratore subordinato
Un lavoratore che subisce un pregiudizio in occasione dell’attività lavorativa può avere diritto non solo al risarcimento del danno fisico, ma anche al ristoro della sofferenza interiore conseguente al fatto illecito. Tuttavia, il riconoscimento del cosiddetto danno morale non è automatico: la semplice presenza di un infortunio, di una malattia professionale o di una lesione della salute non comporta, da sola, il diritto a ottenere un’ulteriore somma per il turbamento emotivo
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20 lugTempo di lettura: 3 min


Pensioni 2027. Dal 2027 si lavora di più e si percepisce di meno. Le novità che spingono verso la previdenza complementare
Pensioni 2027 più basse. Un altro fenomeno che preoccupa lavoratori e sindacato riguarda l'importo degli assegni. Secondo i dati dell'INPS, le pensioni appena liquidate sono mediamente inferiori rispetto a quelle già in pagamento da anni. Nel 2025 la pensione media dei nuovi pensionati si è attestata intorno ai 1.300 euro lordi al mese, mentre la media complessiva delle pensioni esistenti supera i 1.500 euro
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9 lugTempo di lettura: 4 min


Legge 18 luglio 2025 n. 106. I nuovi diritti a tutela dei lavoratori affetti da patologie oncologiche invalidanti e croniche
La Legge 18 luglio 2025 n. 106 introduce nell'ordinamento una disciplina organica volta a rafforzare la tutela dei lavoratori subordinati affetti da patologie oncologiche, da malattie invalidanti o da malattie croniche, anche rare, che comportino un elevato grado di invalidità. L'intervento legislativo realizza un significativo rafforzamento delle tutele lavoristiche, perseguendo un equilibrato bilanciamento tra il diritto alla salute, garantito dall'articolo 32 della Costitu
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9 lugTempo di lettura: 11 min


Il nuovo distacco del lavoratore per la salvaguardia dell’occupazione. Una disciplina temporanea con delle deroghe al regime ordinario
Il decreto-legge n. 62/2026, convertito nella legge n. 112/ 2026, ha introdotto una nuova forma di distacco del lavoratore finalizzata alla salvaguardia dell’occupazione e alla continuità produttiva delle imprese. La disciplina, contenuta nell’art. 16-quater, ha carattere temporaneo e si applica fino al 31 dicembre 2029. Essa si propone di offrire alle imprese uno strumento aggiuntivo per affrontare situazioni di crisi aziendale non strutturale, favorendo la conservazione dei
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9 lugTempo di lettura: 4 min


Trasparenza retributiva e diritto alla parità di trattamento. Cosa posso fare se penso di essere pagata meno dei miei colleghi
Il principio secondo cui uomini e donne hanno diritto a una retribuzione uguale per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore costituisce da tempo un principio fondamentale dell'ordinamento italiano ed europeo (diritto alla parità di trattamento). Esso trova fondamento nell'articolo 37 della Costituzione, nell'articolo 157 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea
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6 lugTempo di lettura: 7 min


CCNL scaduti e anticipazioni. La nuova tutela economica dei lavoratori dopo la conversione del Decreto Lavoro
Il testo definitivamente approvato dati i ccnl scaduti, modifica sensibilmente la versione originaria del decreto. Nel testo iniziale era previsto che l'anticipazione economica maturasse soltanto dopo dodici mesi dalla scadenza del contratto collettivo e fosse pari al 30% della variazione dell'IPCA-NEI. La legge di conversione anticipa invece il momento di intervento a nove mesi dalla scadenza del CCNL e aumenta contestualmente la misura dell'adeguamento al 50% della variazio
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6 lugTempo di lettura: 5 min


Dal 1° luglio 2026 adesione automatica alla previdenza complementare(il TFR confluisce automaticamente)
Il 1° luglio 2026 è entrata in vigore una significativa riforma della disciplina del trattamento di fine rapporto (TFR) destinata ai lavoratori dipendenti del settore privato. La novità consiste nell'introduzione di un sistema di adesione automatica alla previdenza complementare (cosiddetto silenzio-assenso rafforzato), che modifica le modalità con cui il lavoratore decide la destinazione del TFR maturando
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1 lugTempo di lettura: 4 min


Fondo pensione aperto o Piano Individuale Pensionistico.
Dal 31 ottobre 2026 i lavoratori iscritti a un fondo pensione negoziale potranno trasferire la propria posizione individuale, comprensiva del contributo del datore di lavoro, a un fondo pensione aperto o a un Piano Individuale Pensionistico (PIP), nei casi e con le modalità previste dalla normativa vigente. Si tratta di una novità che amplia la libertà di scelta dell'aderente, ma che non rende automaticamente conveniente il trasferimento.
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1 lugTempo di lettura: 4 min


L’obbligo di dichiarare l’uso dell’intelligenza artificiale. Le disposizioni decorrono dal 2 agosto 2026. Sanzioni pesanti
L'AI Act introduce un principio di immediata comprensione (L’obbligo di dichiarare l’uso dell’intelligenza artificiale): chi utilizza un sistema di intelligenza artificiale deve essere messo nelle condizioni di sapere chiaramente che sta dialogando con una macchina, salvo che ciò risulti già evidente dal contesto per una persona ragionevolmente informata, attenta e prudente
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26 giuTempo di lettura: 5 min


Ecco come il caregiver può conciliare le sue ferie con i permessi ex L.104, deputati all’assistenza del familiare
La giurisprudenza della Corte di Cassazione e gli orientamenti amministrativi, tuttavia, delineano un quadro sufficientemente chiaro: i permessi ex L.104 possono essere fruiti prima o dopo le ferie e, in determinate circostanze, anche durante un periodo feriale già programmato, purché sia sempre rispettata la loro esclusiva finalità assistenziale. L'articolo 33 della Legge n. 104/1992 riconosce ai lavoratori che assistono un familiare con disabilità in situazione di gravità i
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26 giuTempo di lettura: 4 min
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