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RUBRICA SINDACALE
Questa sezione è dedicata a tutti i lavoratori che vogliono capire meglio i propri diritti, trovare risposte ai dubbi più comuni e orientarsi tra norme, contratti e procedure. La nostra rubrica sindacale è organizzata per argomenti, in modo semplice e accessibile, per offrire un supporto concreto su tutto ciò che riguarda la vita lavorativa: dalla busta paga ai permessi, dalla sicurezza sul lavoro alle pensioni.
Ogni contenuto è aggiornato, affidabile e pensato per aiutarti a fare chiarezza. Perché conoscere i propri diritti è il primo passo per farli valere.


Staff leasing nel comparto metalmeccanico. Un messaggio per i sindacalisti operativi in altri settori
Il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) dell’industria metalmeccanica e della installazione di impianti per il quadriennio 2025–2028 introduce una disposizione di particolare rilievo in materia di somministrazione di lavoro a tempo indeterminato (c.d. staff leasing nel comparto metalmeccanico).
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2 giorni faTempo di lettura: 3 min


Ambiente di lavoro freddo. Non è il lavoratore che deve adattarsi al freddo, ma il lavoro che deve adattarsi al lavoratore.
Svolgiamo, su richiesta di alcuni lavoratori che asseriscono di vivere un’esperienza siberiana, una riflessione sull'ambiente di lavoro freddo. Il freddo può costituire un rischio professionale strutturale e spesso sottovalutato, il freddo incide non solo sulla salute ma anche sulla dignità, sulla prestazione e sulla sicurezza quotidiana del lavoratore dipendente. Il freddo è una condizione ordinaria di lavoro in molti settori (magazzini frigoriferi, logistica, industria alim
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2 giorni faTempo di lettura: 5 min


Mobbing e raccolta delle prove. Una breve guida operativa
La giurisprudenza, per definirlo mobbing, richiede, in modo costante, la presenza di una condotta reiterata e sistematica, un intento vessatorio o persecutorio, anche desumibile per via presuntiva, un pregiudizio alla salute, alla dignità o alla professionalità e un nesso causale tra condotte e danno. Questa precisazione è fondamentale perché la prova del mobbing è rigorosa e non può fondarsi su percezioni soggettive o conflitti episodici.
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2 giorni faTempo di lettura: 3 min


Mobbing. L’azienda non paga se investe in sicurezza e benessere organizzativo ma… deve dimostrarlo
Con la decisione della Corte di Cassazione n. 3103 del 12 febbraio 2026 si è confermato un principio giuridico di grande rilievo: la responsabilità risarcitoria nei casi di mobbing non ricade automaticamente sul datore di lavoro. Questo succede quando le condotte vessatorie che hanno causato il danno sono di iniziativa personale, cioè non riconducibili all’organizzazione o a direttive aziendali, estranee alle esigenze produttive o organizzative dell’impresa e poste in essere
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3 giorni faTempo di lettura: 3 min


Il rapporto tra accordi sindacali e obbligo di accomodamenti ragionevoli in caso di disabilità o inidoneità alle mansioni.
In Italia, per contrastare la discriminazione fondata sulla disabilità, è stato introdotto nell’ordinamento l’obbligo per i datori di lavoro (pubblici e privati) di adottare misure organizzative o tecniche ragionevoli (c.d. obbligo di accomodamenti ragionevoli) per consentire al lavoratore con disabilità di svolgere la prestazione in condizioni di parità rispetto agli altri lavoratori.
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3 giorni faTempo di lettura: 3 min


La piccola guida. Meno Irpef e più salario. Le agevolazioni fiscali su rinnovi contrattuali e i turni gravosi del 2026
Agevolazioni fiscali su rinnovi contrattuali / L’obiettivo dichiarato del legislatore è duplice: da un lato, neutralizzare l’effetto erosivo dell’Irpef sugli aumenti salariali derivanti dai rinnovi contrattuali, dall’altro riconoscere un trattamento fiscale più favorevole alle prestazioni rese in condizioni di maggiore disagio, come il lavoro notturno, festivo o nei giorni di riposo settimanale.
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4 giorni faTempo di lettura: 5 min


Criteri di scelta nel licenziamento collettivo. Una guida per i lavoratori e una risposta agli amici di Gemona
Il licenziamento collettivo è disciplinato principalmente dalla Legge n. 223 del 1991, che interviene quando un’impresa, con più di 15 dipendenti, intende licenziare almeno cinque lavoratori nell’arco di 120 giorni, per riduzione o trasformazione dell’attività o per cessazione. Pur essendo talvolta ricondotto al concetto di “ammortizzatore sociale”, il licenziamento collettivo non è, in senso stretto, una misura di sostegno al reddito
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7 giorni faTempo di lettura: 5 min


Retribuzione minima e contrattazione collettiva. Cosa cambia per i lavoratori dopo la Legge delega n. 144/2025
Con l’entrata in vigore della Legge 26 settembre 2025, n. 144 (18 ottobre 2025), il legislatore italiano ha avviato un processo di profonda riorganizzazione delle regole in materia di retribuzione minima, collocandosi consapevolmente nel solco della tradizione nazionale fondata sulla centralità della contrattazione collettiva.
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9 aprTempo di lettura: 4 min


Lo stress lavoro-correlato in azienda. Valutazione del rischio e responsabilità datoriali
Nel sistema di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, il concetto di rischio professionale ha conosciuto una progressiva estensione, fino a ricomprendere non soltanto i tradizionali fattori di natura fisica, chimica e biologica, ma anche quelli organizzativi e psicosociali. In tale contesto si colloca lo stress lavoro-correlato
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8 aprTempo di lettura: 7 min


Permessi L.104 e ricovero in RSA. Quando si perde e quando si mantiene il diritto alla fruizione Rispondiamo a Stefano
Cosa accade ai permessi l. 104 quando il familiare con disabilità viene trasferito in una casa di riposo o in una RSA? Proviamo a chiarire il quadro normativo e applicativo. La regola generale. Il punto di partenza è l’art. 33 della Legge 5 febbraio 1992 n. 104, che disciplina i permessi retribuiti per l’assistenza a familiari con handicap grave. La norma, come interpretata dall’INPS, stabilisce che i tre giorni di permesso mensile non spettano quando la persona assistita è
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8 aprTempo di lettura: 2 min


Gps su furgoni aziendali. Sicurezza o controllo a distanza? Guardie giurate, canili e … non solo.
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), con nota n. 1511/2026, ha ribadito un principio di particolare rilievo per le guardie giurate e, più in generale, per tutti i lavoratori impiegati nei servizi di vigilanza privata: i sistemi di geolocalizzazione (GPS su furgoni aziendali per esempio) installati sulle dotazioni individuali (radio, palmari, veicoli, body-cam con tracking, ecc.) non possono essere qualificati come “strumenti di lavoro”
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7 aprTempo di lettura: 5 min


Pensione con Quota 100, Quota 102 e Quota 103. Quando pochi euro di lavoro possono costare un anno di assegno
Le misure di pensionamento anticipato introdotte in deroga alla riforma Fornero — comunemente note come Quota 100, Quota 102 e Quota 103 — hanno rappresentato, per molti lavoratori dipendenti, un canale di uscita flessibile dal mercato del lavoro. A tale flessibilità, tuttavia, il legislatore ha affiancato un regime particolarmente rigido di incompatibilità tra pensione e redditi da lavoro, che nel tempo ha evidenziato profili di forte criticità applicativa
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7 aprTempo di lettura: 3 min


Licenziamento per malattia nullo se il datore di lavoro non cercare adeguate soluzioni per il lavoratore disabile
In base a costante giurisprudenza di legittimità l’applicazione del medesimo periodo di comporto a lavoratori disabili e normodotati può costituire, in concreto, una discriminazione indiretta, se non si è proceduto a verificare se le assenze siano riconducibili alla disabilità e se siano possibili “accomodamenti ragionevoli”. In caso di mancata adozione di tali misure, il licenziamento per malattia per superamento del comporto è nullo.
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7 aprTempo di lettura: 3 min


La Clausola Penale nei rapporti di lavoro subordinato. Quello che il dipendente deve sapere quando firma il contratto
La clausola penale è una pattuizione con cui si stabilisce in anticipo che, se una parte non adempie a un obbligo o lo adempie in ritardo, dovrà pagare una somma predeterminata. La sua funzione è scoraggiare l’inadempimento e evitare discussioni sul risarcimento del danno, che altrimenti dovrebbe essere provato in giudizio.
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7 aprTempo di lettura: 4 min


Ricollocazione per inidoneità sanitaria. Diritto all’indennità di trasferta
La giurisprudenza della Corte di Cassazione ha chiarito che l’assegnazione temporanea del lavoratore a una sede diversa da quella ordinaria, disposta per effetto di una inidoneità sanitaria sopravvenuta alle mansioni originarie, non esclude il diritto all’indennità di trasferta prevista dalla contrattazione collettiva di settore. In particolare, l’adempimento dell’obbligo datoriale di tutela della salute del lavoratore, imposto dall’ordinamento, non elimina né neutralizza le
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7 aprTempo di lettura: 4 min


Truffe informatiche sul lavoro: l’errore che può farti perdere il lavoro. Da vittima a responsabile in un attimo
Nel rapporto di lavoro subordinato la gestione di dati comporta obblighi stringenti e la violazione di tali obblighi può legittimare sanzioni molto gravi, fino al licenziamento e alla responsabilità risarcitoria. La domanda centrale è quindi la seguente: il dipendente che cade in una delle truffe informatiche sul lavoro rischia il licenziamento? La risposta non è automatica, ma dipende dal grado di diligenza concretamente esigibile e dal comportamento tenuto prima e dopo l’ev
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7 aprTempo di lettura: 5 min


Licenziamento per malattia nullo se il datore di lavoro non cercare adeguate soluzioni per il lavoratore disabile
Secondo la sentenza richiamata, il licenziamento per superamento del comporto è qualificato come discriminatorio se il datore di lavoro applica rigidamente il periodo di comporto previsto dal contratto collettivo, senza verificare se la disabilità del lavoratore abbia determinato un rischio maggiore di assenze rispetto a un lavoratore non disabile
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2 aprTempo di lettura: 3 min
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