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RUBRICA SINDACALE
Questa sezione è dedicata a tutti i lavoratori che vogliono capire meglio i propri diritti, trovare risposte ai dubbi più comuni e orientarsi tra norme, contratti e procedure. La nostra rubrica sindacale è organizzata per argomenti, in modo semplice e accessibile, per offrire un supporto concreto su tutto ciò che riguarda la vita lavorativa: dalla busta paga ai permessi, dalla sicurezza sul lavoro alle pensioni.
Ogni contenuto è aggiornato, affidabile e pensato per aiutarti a fare chiarezza. Perché conoscere i propri diritti è il primo passo per farli valere.


Novità. Licenziamento e collaborazioni esterne. Il repêchage prevale sulle scelte contrattuali dell’impresa
Il principio di repêchage come limite strutturale al licenziamento. Secondo un orientamento ormai consolidato della Cassazione, il licenziamento per giustificato motivo oggettivo è legittimo solo se rappresenta l’extrema ratio, ossia se il datore di lavoro dimostra l’impossibilità di adibire il lavoratore a mansioni alternative disponibili all’interno dell’organizzazione aziendale, anche inferiori purché compatibili e senza stravolgimento dell’assetto organizzativo.
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2 ore faTempo di lettura: 3 min


Congedi per malattia dei figli e Legge di Bilancio 2026: Le novità apportate al Testo Unico sulla maternità e paternità
Sia nel settore privato sia nella pubblica amministrazione, la fruizione dei congedi per malattia dei figli costituisce un diritto soggettivo perfetto. Una volta verificati i requisiti anagrafici del minore e la regolarità della certificazione, il datore di lavoro non dispone di alcun margine di discrezionalità. Il diniego o l’ostacolo alla fruizione del congedo integra una violazione di legge, suscettibile di tutela giudiziale.
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3 ore faTempo di lettura: 4 min


Manuale Operativo sintetizzato per i Rimborsi di trasferta 2025 alla luce della circolare Assonime 26/2025
La legge di Bilancio 2025 ha previsto che quando il datore di lavoro opera rimborsi di trasferta al dipendente le spese di vitto, alloggio, viaggio o trasporto sostenute durante trasferte o missioni utilizzando taxi, NCC o altri autoservizi pubblici non di linea, questi rimborsi non vengono tassati ai fini IRPEF se le spese sono state effettuate e con un metodo tracciabile, cioè: bonifico bancario o postale, carta di credito, debito o prepagata, altri sistemi elettronici pre
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19 ore faTempo di lettura: 3 min


Licenziamento illegittimo. Causa vinta e reinserimento lavorativo. Quando il datore di lavoro vuole fare il furbo
Vincere una causa di lavoro per licenziamento illegittimo è un traguardo importante, ma il rientro in azienda può trasformarsi in una seconda battaglia. Non sono rari i casi in cui, dopo una sentenza che ordina la reintegra, il datore di lavoro dispone il trasferimento del dipendente — talvolta con motivazioni formali come una “riorganizzazione” o la presunta “soppressione” della mansione.
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19 ore faTempo di lettura: 5 min


Staff leasing: Novità dal nuovo Ccnl Metalmeccanici. Si apre la strada alla stabilizzazione dopo 48 mesi
L’ipotesi di rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale dei Metalmeccanici Industria, sottoscritta lo scorso 22 novembre, introduce una novità di grande rilievo per chi opera attraverso la somministrazione a tempo indeterminato, il cosiddetto staff leasing. Per la prima volta, il contratto collettivo riconosce espressamente questo istituto e ne disciplina gli effetti sul piano della continuità occupazionale.
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20 ore faTempo di lettura: 3 min


Quando il datore di lavoro non paga il TFR, come bisogna agire per recuperare le somme dal Fondo di Garanzia dell’INPS?
la Legge 29 maggio 1982, n. 297 ha istituito presso l’INPS il Fondo di Garanzia per il TFR, un meccanismo che consente all’Istituto di sostituirsi al datore insolvente. La funzione del Fondo è chiara: quando il datore di lavoro non paga il TFR, assicura al lavoratore il recupero dello stesso, per insolvenza o fallimento, non è in grado di pagarlo.
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20 ore faTempo di lettura: 4 min


Lavoro in una cooperativa sociale con altri 100 lavoratori. La mia azienda deve istituire il canale per il whistleblowing
Sì — una cooperativa di 100 dipendenti è obbligata a istituire un canale di segnalazione interno ai sensi della normativa italiana che recepisce la Direttiva UE sul whistleblowing. L’obbligo si applica a “quegli enti del settore privato che hanno impiegato, nell’ultimo anno, la media di almeno cinquanta lavoratori subordinati (a tempo indeterminato o determinato)”: quindi ≥ 50 dipendenti (media annua) = obbligo di canale interno.
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20 ore faTempo di lettura: 5 min


Fate attenzione. Canali e-mail per il whistleblowing. Quando la riservatezza impone la DPIA (valutazione d’impatto)
Nel contesto del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), l’art. 35 prevede che il titolare del trattamento effettui una valutazione d’impatto sulla protezione dei dati (DPIA) quando un trattamento «può presentare un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone fisiche». Il Garante Privacy in Italia ha elaborato un “Elenco delle tipologie di trattamenti soggetti al requisito di una valutazione d’impatto” (provvedimento 11 ottobre 2018) contenente criteri indicativi (pr
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20 ore faTempo di lettura: 8 min


ll patteggiamento non è un processo completo ma un accordo tra difesa e procura. Rispondiamo a Giulia
Il patteggiamento è uno strumento che permette all’imputato e al pubblico ministero di accordarsi sulla pena, evitando il processo ordinario. È una strada a cui si ricorre soprattutto quando dimostrare la propria innocenza è difficile e, piuttosto che rischiare una condanna più severa, conviene puntare su una pena ridotta grazie allo sconto fino a un terzo previsto dalla legge.
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1 giorno faTempo di lettura: 3 min


Trasparenza Retributiva: dalla Discrezionalità Aziendale al Nuovo Modello Europeo di Equità”
La Corte ha più volte ribadito che il divario retributivo non può basarsi su criteri vaghi o non documentati, onere della prova e trasparenza sono centrali: l’azienda deve poter dimostrare con elementi concreti la ragione delle differenze, la mancanza di trasparenza retributiva tende a favorire discriminazioni indirette. Proprio questa evoluzione giurisprudenziale ha preparato il terreno alla Direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza retributiva, che rappresenta un punto di svo
Ennio De Luca
1 giorno faTempo di lettura: 3 min


Quando una molestia sul lavoro può diventare stalking per la legge?
Per parlare di atti persecutori, infatti, occorrono non solo condotte reiterate di minaccia o molestia sul lavoro, ma anche che tali condotte provochino nella vittima uno dei tre eventi tipizzati dalla norma. In mancanza di tali effetti, anche il comportamento più biasimevole non può essere sanzionato penalmente come stalking. Il requisito della reiterazione. La chiave di volta è proprio la reiteratezza. Un singolo episodio, anche grave, non basta:
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3 giorni faTempo di lettura: 3 min


Contrattazione collettiva e giudice. Ecco chi decide davvero la gravità del fatto disciplinare. Da sapere
La contrattazione collettiva opera quale fonte di favore: quando essa circoscrive una determinata condotta a una sanzione conservativa, tale qualificazione vincola il giudice. Il giudice non può estendere autonomamente la tipologia delle sanzioni espulsive, in assenza di una chiara volontà delle parti collettive. La valutazione disciplinare deve essere proporzionata e coordinata con la graduazione sanzionatoria del CCNL,
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3 giorni faTempo di lettura: 3 min


Fuori dal TFR solo le voci espressamente escluse. Ricordiamolo ai nostri sindacalisti “Ninnananna”
Il trattamento di fine rapporto (TFR) è il corrispettivo che matura in favore del lavoratore alla cessazione del rapporto di lavoro subordinato. La norma civile di riferimento è l’art. 2120 c.c., che pone a carico del datore di lavoro l’obbligo di corrispondere al prestatore di lavoro una somma riferita all’intera durata del rapporto, con criteri di calcolo stabiliti dalla legge e dalla prassi contrattuale.
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3 giorni faTempo di lettura: 5 min


Reato di estorsione. Se dovesse succederti, adesso sai come comportarti nei confronti del tuo datore di lavoro
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 37362 del 17 novembre 2025, ha tracciato un confine preciso tra condotta imprenditoriale illecita e reato penale, affermando che l’abuso del potere datoriale, tradottosi in compressione dei diritti economici del lavoratore mediante minaccia di licenziamento, integra gli estremi del delitto di estorsione ai sensi dell’articolo 629 c.p. Si tratta di un comportamento non meramente amministrativo o civilistico, ma di un illecito penale:
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5 giorni faTempo di lettura: 4 min


Immediatezza, indagini e diritti del lavoratore nella contestazione disciplinare.
Tradizionalmente, la giurisprudenza considera l’immediatezza un limite funzionale a: preservare il diritto di difesa del lavoratore, che può ricostruire i fatti solo se la contestazione disciplinare segue l’evento in un arco temporale ragionevole;
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6 giorni faTempo di lettura: 3 min


L’inversione dell’onere della prova nei casi di discriminazione retributiva: Gli obblighi per il datore di lavoro (direttiva 2023/970)
a Direttiva (UE) 2023/970 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 10 maggio 2023, costituisce un intervento qualificato nel panorama giuridico comunitario volto ad assicurare l’effettività del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore. Fra le numerose novità introdotte, spicca la previsione di inversione dell’onere della prova nel contenzioso per discriminazione retributiva.
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6 giorni faTempo di lettura: 5 min


La malattia non può diventare ‘scarso rendimento’ finché il periodo di comporto non viene superato”
La Cassazione ribadisce un consolidato principio: “La malattia prevale sulle esigenze produttive finché non viene superato il periodo di comporto”. Nel panorama dei conflitti lavoristici, il rapporto tra diritto alla salute del dipendente e continuità produttiva dell’impresa rimane uno dei campi più sensibili e controversi. È proprio in questo perimetro che la Corte di Cassazione è tornata a intervenire, rafforzando ulteriormente il presidio normativo posto dall’art. 2110 c.c
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7 genTempo di lettura: 4 min
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