Avviso ai naviganti. Le possibili novità della Legge di Bilancio 2026. Ridurre e/o cancellare le cartelle esattoriali
- Ennio De Luca
- 1 ott 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Come ben sanno in nostri lettori, i debiti fiscali e previdenziali non saldati diventano cartelle esattoriali gestite dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Negli ultimi anni lo Stato ha introdotto misure straordinarie di definizione agevolata, come rottamazione e saldo e stralcio, per aiutare i contribuenti in difficoltà e recuperare almeno una parte dei crediti difficilmente esigibili. Di cosa si è trattato? Sintetizzando La rottamazione azzera le sanzioni e gli interessi, ma il capitale va pagato per intero, anche se a rate. Il saldo e stralcio fa qualcosa di più; incide anche sulla riduzione del capitale, se si dimostra una situazione economica difficile. Al momento, secondo indiscrezioni, ci sono tre ipotesi in gioco nella legge di bilancio 2026, anche combinabili tra di loro:
Saldo e stralcio per piccoli debiti destinato a contribuenti con importi residui contenuti. Potrebbe (il condizionale è d’obbligo) prevedere un pagamento simbolico o ridotto, in unica soluzione o poche rate.
Saldo e stralcio legato all’ISEE. In questo caso ci si baserebbe sulla capacità economica del debitore. Più è basso l’ISEE, maggiore sarebbe lo sconto applicato.
Saldo e stralcio per cartelle datate. In questo caso ci troviamo di fronte a cartelle vecchie che si ritiene ormai difficili da riscuotere e si preferirebbe evitare di mantenerle nei bilanci pubblici come inesigibili.
Esiste infine un’altra ipotesi; quella di una nuova rottamazione con lunga rateizzazione: fino a 120 mesi, pensata soprattutto per debiti consistenti.
Vantaggi e criticità delle possibili misure. Tra i vantaggi (per il contribuente) c’è sicuramente una riduzione notevolmente dei debiti. Per l’Erario e il contribuente, una chiusura rapida dei contenziosi fiscali. Per lo Stato il recuperare qualcosa, evitando l’inesigibilità totale. Nell’area delle criticità, non facile da gestire, la demotivazione dei contribuenti onesti che pagano regolarmente, la teorica riduzione delle entrate statali con possibili impatti sul bilancio pubblico e infine il possibile “effetto attesa” per cui chi ha debiti preferisce non pagare sperando in future sanatorie.
Conoscere i propri diritti è importante ma, ancora di più, è esercitarli nel modo corretto. I dirigenti di Azione Sindacale Udine garantiscono ai propri iscritti una tutela gratuita, qualificata e tempi di attesa che non superano, nella peggiore delle ipotesi, le 48 ore.
puoi chiamarci: Linea mobile 331-7497940
o contattarci via e-mail. azionesindacale.fvg@gmail.com




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