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I permessi ex Legge 104/1992 e la loro tutela giuridica. Il caso di Franco. I permessi sono fruibili anche durante le ferie

20 ore fa
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In questo articolo entriamo nel merito di una situazione particolare che ha interessato un nostro lettore ma che è, senz’altro, di generale attenzione. Franco ha comunicato via e-mail alla sua azienda (ufficio del Personale) di voler usufruire di tre giorni di permesso ai sensi

della Legge 104/1992 per assistere il papà, afflitto da certificata disabilità grave. Questi giorni, ecco l’aspetto rilevante, erano stati inizialmente richiesti come ferie. L’azienda, poco accorta e mal gestita, gli ha risposto, che quelle giornate saranno considerate ferie e non permessi, perché (motivazione) Franco ha ancora giorni di ferie residui.


La normativa sui permessi ex Legge 104/1992 (breve ripasso). Per poter beneficiare dei permessi ex legge 104, il lavoratore deve essere dipendente e prestare assistenza a un familiare con disabilità grave, così come definito dall’articolo 3, commi 1 e 3 della Legge 104/1992. La disabilità grave si caratterizza per una minorazione che riduce l’autonomia personale e richiede assistenza continua. Il fine dell’articolo 3 è tutelare i disabili non solo dal punto di vista fisico, ma anche sociale, garantendo loro integrazione e supporto familiare essenziale. La legge limita il potere organizzativo del datore di lavoro per valorizzare i rapporti familiari come risorsa di sostegno per le persone più fragili. La giurisprudenza della Corte di Cassazione è chiara e consolidata nel ribadire che i permessi previsti dalla Legge 104/1992 sono un diritto soggettivo pieno del lavoratore e non possono essere sostituiti, compensati o scalati dalle ferie o da altri istituti contrattuali, né subordinati a valutazioni organizzative del datore di lavoro. Alcune importanti sentenze dei giudici del Palazzo di Giustizia confermano questo principio: Sentenza n. 3209/2016: i tre giorni di permesso mensile per assistenza non sono equivalenti alle ferie né sostituibili da queste. Sentenza n. 15435/2014: i permessi Legge 104 non devono ledere la retribuzione accessoria e vanno conteggiati integralmente per maturazione di ferie e tredicesima. Sentenza n. 14468/2018: E’ vietato scalare i permessi dalle ferie o costringere il lavoratore a utilizzarle in alternativa; ciò viola il diritto del lavoratore.


La posizione di Franco e le azioni possibili.  La risposta ricevuta da Franco dal responsabile dell’ufficio del Personale, che ha negato la trasformazione delle ferie in permessi 104, non è conforme alla normativa né alla giurisprudenza prevalente. Franco ha diritto a vedersi riconosciuti i giorni richiesti come permessi ex Legge 104, senza la perdita dei giorni di ferie. Per assicurarsi questo diritto è bene conservare tutta la corrispondenza e le comunicazioni intrattenute con l’azienda e rivolgersi o direttamente o ai nostri dirigenti sindacali o all’Ispettorato territoriale del Lavoro. Una ulteriore opportunità🡪  Dal 2024 è operativo anche il Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, istituito dal Decreto Legislativo n. 20/2024. Tra i suoi poteri c’è la verifica e la repressione di discriminazioni, anche sul luogo di lavoro, relative alla condizione di disabilità. Questo organismo può essere un ulteriore supporto per chi subisce violazioni in materia di permessi Legge 104.


ApprofondimentoIl Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità nasce dal decreto Legislativo n. 20/2024 e offre un ulteriore strumento di tutela nei casi in cui vi siano violazioni o discriminazioni dei diritti in esame. In particolare: Segnalazione: il lavoratore o chi per lui può inviare una segnalazione al Garante, descrivendo eventuali comportamenti discriminatori, pressioni indebite, o il mancato riconoscimento dei permessi ex 104. La segnalazione costituisce il presupposto per l’avvio dell’attività di verifica. Verifica e controllo: il Garante ha il potere di condurre accertamenti e verifiche, anche attraverso gli organi competenti, per approfondire la situazione segnalata. Queste attività mirano a identificare eventuali violazioni di diritti o discriminazioni in ragione della disabilità. Intervento: ove confermate le segnalazioni, il Garante può richiedere l’adozione di misure correttive volte a far cessare le discriminazioni e a garantire il pieno esercizio dei diritti, anche in ambiente lavorativo. Funzione preventiva e promozionale: oltre al ruolo repressivo, il Garante svolge funzioni di sensibilizzazione, promozione di buone pratiche e diffusione della cultura del rispetto, elementi fondamentali per prevenire le violazioni e favorire un ambiente inclusivo. Ebbene, questa opportunità, poco conosciuta, che si aggiunge agli strumenti tradizionali di tutela, come l’intervento sindacale, l’Ispettorato del Lavoro e l’azione giudiziaria, accresce ulteriormente il livello di protezione dei lavoratori che usufruiscono dei permessi ex L. 104, 

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Concludendo. È corretto affermare che, se vi trovare in ferie ma avete la necessità legittima di usufruire dei permessi ex Legge 104/1992 per assistenza a un familiare con disabilità grave, avete il pieno diritto di richiederli e di beneficiarne.


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