“La legge 104 e la legge 162 a supporto dei meno fortunati”. Le opportunità vanno colte
- azionesindacalefvg
- 7 lug 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 14 lug 2025
Se la Legge 104/1992 rappresenta la normativa principe quando si parla di disabilità anche la legge 162/1998, meno conosciuta e particolarmente applicata in determinate regioni (es. Sardegna) ha molta importanza. A beneficio dei nostri lettori, sintetizzando l’esposizione, esaminiamo le differenze principali che intercorrono tra le due normative e le opportunità che da esse scaturiscono.

La Legge 104 garantisce una serie di diritti e facilitazioni, tra cui permessi retribuiti sul lavoro, congedi straordinari, detrazioni fiscali e altri sussidi per chi assiste una persona affetta da grave disabilità. (ne abbiamo parlato diffusamente nella nostra rubrica). Si tratta indubbiamente di un supporto essenziale ma, in molti casi non sufficiente. Proprio con la finalità di “completare” le previsioni della Legge 104, il legislatore ha introdotto la Legge 162, il cui scopo è quello di fornire un aiuto “su misura” (per le reali esigenze del disabile e del suo nucleo familiare). A differenza della 104, infatti, la Legge 162 non si limita a riconoscere dei diritti astratti, ma interviene con un Piano personalizzato di assistenza, consistente in varie forme di supporto, tra cui soccorso quotidiano, servizi educativi, supporto alla mobilità, attività di socializzazione, sostegno scolastico. Ogni progetto, come anticipato, viene pensato e studiato tenendo conto delle condizioni specifiche della persona assistita e gestito dai Comuni.
La prima condizione è quella di avere già ottenuto il riconoscimento di una disabilità grave ai sensi del comma 3 dell’articolo3 della legge 104/1992. Da quel momento si può presentare domanda presso il proprio comune di residenza – che però, condizione pregiudiziale, deve aderire al programma – allegando una serie di documenti (il verbale dell’INPS che certifica la disabilità, l’ISEE aggiornato, una “Scheda Salute” redatta dal medico curante e una “Scheda sociale”, spesso predisposta da un’assistente sociale). Una volta accettata la domanda, il piano personalizzato può essere gestito in due modalità: diretta o indiretta. Nel primo caso sarà il Comune a organizzare e pagare direttamente i servizi, scegliendo gli operatori. Nel secondo caso, la famiglia riceverà le risorse economiche per provvedere autonomamente, scegliendo ad esempio un assistente domiciliare o un educatore e fornendo un rendiconto delle spese.
I servizi attivabili sono davvero parecchi; vi rientrano, per citarne alcuni, il supporto educativo a domicilio, l’assistenza per l’igiene personale, il trasporto per visite mediche, nonché alcune attività sociali e la partecipazione a centri diurni o soggiorni assistiti. Alcune di queste prestazioni sono soggette a copertura parziale, mentre altre sono integralmente finanziate dal Comune.
Attenzione 2025: Nell’anno in corso sono state introdotte una serie di novità normative. In primis l’introduzione dell’Assegno di Inclusione (ADI), che ha preso il posto del Reddito di Cittadinanza, rafforzando gli aiuti per le famiglie in cui vive una persona disabile. Sono aumentate anche le detrazioni fiscali per le spese sanitarie e assistenziali ed è stato incrementato l’Assegno Unico Universale per i figli con disabilità.Rilevante è altresì la Prestazione universale, una nuova misura sperimentale per gli over 80 non autosufficienti, ai quali verrà corrisposta una somma pari all’indennità di accompagnamento, alla quale si aggiunge un’ulteriore quota di 850 euro. I requisiti (oltre all’età anagrafica) sono un ISEE non superiore a 6.000 euro e un certificato medico da cui risulti la situazione di non autosufficienza.
Per districarti nel ginepraio del diritto del lavoro, risolvere i tuoi problemi e relazionarti su un piano di parità con il tuo datore di lavoro, prendi contatto con Noi. Oggi hai la possibilità di testare un sindacato nuovo, territoriale e fuori dagli schemi dell’opacità. Scrivi una e-mail a: azionesindacale.fvg@gmail.com o telefona alla nostra segreteria mobile: 351-6688108




Commenti