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Legge 104: Come agire serenamente se  il verbale è scaduto e l’INPS non vi ha ancora convocati per la visita di revisione

Come sanno bene i nostri lettori, non tutte le certificazioni rilasciate ai sensi dell’art. 3 della Legge 104/1992 hanno validità illimitata. In presenza di situazioni cliniche potenzialmente evolutive, i verbali rilasciati dalla Commissione Medica possono prevedere una data di revisione. In questi casi, i benefici e le agevolazioni riconosciute (permessi lavorativi, congedi, priorità nelle assegnazioni, ecc.) non vengono revocati automaticamente alla scadenza, ma restano provvisoriamente validi fino alla successiva verifica sanitaria, da effettuarsi a cura dell’INPS.

Revisione legge 104
Revisione legge 104

La revisione è normalmente prevista se l’interessato è in età evolutiva (e quindi soggetto a cambiamenti fisiologici o clinici) o se il verbale di accertamento indica esplicitamente una scadenza o una revisione da effettuare entro un determinato termine. Al contrario, non è prevista revisione quando nel verbale si attesta un quadro clinico permanente o irreversibile, ovvero una situazione di disabilità stabilizzata nel tempo. La data della visita di revisione è sempre indicata nel verbale stesso. Essa può essere fissata, a seconda dei casi, a 2, 5 anni o al raggiungimento della maggiore età per i soggetti minori.


La procedura per la revisione🡪 La convocazione per la visita di revisione compete esclusivamente all’INPS, che è tenuto a: Comunicare all’interessato la data della visita medica; Procedere all’eventuale proroga o revoca dei benefici in base all’esito della visita.

Se l’esito è positivo, lo stato di disabilità è confermato e i benefici proseguono; Se l’esito è negativo, l’INPS revoca lo stato di handicap o invalidità, con conseguente decadenza dai benefici a partire dalla data del nuovo verbale.


Il problema 🡪 Come mi devo comportare se l’INPS ritarda la convocazione? In caso di ritardo da parte dell’INPS nella convocazione alla visita di revisione, l’art. 25, comma 6-bis del D.L. 90/2014, chiarisce che: "Nelle more dell'effettuazione delle visite di revisione e del relativo iter di verifica, i soggetti in possesso di verbali con rivedibilità conservano tutti i diritti acquisiti in materia di benefici, prestazioni e agevolazioni." Pertanto, anche dopo la scadenza del verbale, i benefici restano validi fino alla nuova valutazione sanitaria, a condizione che si tratti di un caso in cui la revisione sia prevista.


Novità 2025: revisione semplificata e accertamento unico. L’INPS, con messaggio n. 188/2025, ha fornito indicazioni operative in merito alle modifiche introdotte dal D.lgs. n. 62/2024, in vigore dal 1° gennaio 2025, che mirano a: 1. Semplificare le visite di revisione per soggetti oncologici🡪  Per l’intero 2025, i soggetti affetti da patologie oncologiche potranno essere sottoposti a revisione “sugli atti”, evitando la visita in presenza, purché forniscano documentazione clinica completa. La procedura prevede l’invio da parte dell’INPS di una comunicazione con richiesta di documentazione entro 40 giorni, la valutazione da parte della Commissione medica basata sugli atti e la possibilità, per l’interessato, di richiedere una visita diretta, da inoltrare entro lo stesso termine. 

2. Introduzione dell'accertamento sanitario unico🡪 Sempre per il 2025, è previsto che i soggetti che presentano domande per più prestazioni (invalidità civile, cecità, sordità, disabilità, ecc.) siano sottoposti a un’unica visita, anche in sede di revisione, a condizione che gli accertamenti siano temporalmente ravvicinati (entro 3 mesi). Ciò comporta maggiore efficienza del sistema, minori disagi per i cittadini e ottimizzazione dei tempi di valutazione e rilascio dei verbali.


I consigli del team di Azione Sindacale: 1) Verificate la validità dei verbali; se è prevista revisione e il termine è scaduto, i benefici rimangono comunque validi fino a nuova comunicazione INPS. 2) In assenza di convocazione, non è richiesta alcuna iniziativa da parte vostra o del datore di lavoro. 3) Conservate la documentazione e le eventuali comunicazioni INPS per giustificare l’uso continuato delle agevolazioni.4) Monitorate le novità normative e operative INPS, specialmente per l’anno 2025, in relazione a revisione sugli atti e accertamenti unificati.


Conoscere i propri diritti è importante ma, ancora di più, è esercitarli nel modo corretto. I dirigenti di Azione Sindacale Udine garantiscono ai propri iscritti una tutela gratuita, qualificata e tempi di attesa che non superano, nella peggiore delle ipotesi, le 48 ore. 


  • puoi chiamarci: Linea mobile 331-7497940  

o contattarci via e-mail: azionesindacale.fvg@gmail.com


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