Restare al lavoro conviene? Ecco come funziona il bonus Giorgetti per chi rinuncia alla pensione anticipata”
- azionesindacalefvg
- 11 nov 2025
- Tempo di lettura: 3 min
I lavoratori ci scrivono: 1) Quali sono i vantaggi di chi decide di proseguire l’attività lavorativa pur avendo i requisiti per la pensione anticipata?
Proseguire l’attività lavorativa consente di beneficiare del bonus Giorgetti, un incentivo economico introdotto per premiare chi sceglie di restare al lavoro pur potendo già andare in pensione. In concreto, chi continua a lavorare: ** Riceverà in busta paga l’intera quota dei

contributi previdenziali a suo carico, pari al 9,19% dello stipendio lordo (8,89% se lavora nella Pubblica Amministrazione). Questa somma, che normalmente verrebbe versata all’INPS, viene riconosciuta come importo netto, esente da tasse e imposte, quindi non soggetta a Irpef né a contribuzione aggiuntiva. Si tratta di un aumento immediato dello stipendio netto mensile, senza costi aggiuntivi né per il lavoratore né per il datore di lavoro. Inoltre, la posizione contributiva del dipendente resta alimentata dalla quota che l’azienda continua a versare (pari al 23,81% circa), quindi non si perde nulla in termini di copertura previdenziale. Oltre al beneficio economico, da considerare anche eventuali progressioni di carriera e l’accesso ai premi di produttività.
I lavoratori ci scrivono: 2) La mia decisione di restare deve essere accettata anche dal datore di lavoro?
Sì, la prosecuzione del rapporto di lavoro richiede anche la volontà del datore di lavoro di mantenerlo in essere. Il bonus Giorgetti non obbliga l’azienda a trattenere il dipendente: è un incentivo personale, ma si applica solo se il rapporto di lavoro continua regolarmente. In altre parole🡪 Se l’azienda intende proseguire il rapporto, si potrà chiedere all’INPS l’attivazione del bonus e ricevere i vantaggi in busta paga. Se invece il datore di lavoro non conferma la disponibilità a proseguire, non si potrà accedere al beneficio, poiché il presupposto è la continuità del rapporto di lavoro. Il bonus si attiva solo in presenza di un accordo implicito o esplicito tra le parti: tu scegli di restare, ma anche il datore deve essere d’accordo a mantenerti in servizio.
Breve approfondimento 🡪 Il bonus Giorgetti mira a rallentare le uscite anticipate e a contenere la spesa previdenziale in vista del prossimo aumento dell'età pensionabile, legato agli adeguamenti automatici alla speranza di vita. È un modo per frenare la pressione sul sistema pensionistico. Si tratta di un'agevolazione economica a favore dei dipendenti sia pubblici che privati, iscritti all'Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) o a forme sostitutive ed esclusive che, pur avendo conseguito i requisiti per la pensione anticipata, scelgono di continuare a lavorare. Chi si trova nella situazione appena descritta, può presentare domanda online all'Inps per attivare l'incentivo, ottenendo il citato vantaggio economico. Potranno usufruirne i dipendenti che maturano i requisiti minimi per la pensione anticipata entro il 31 dicembre del prossimo anno, conservando le stesse condizioni e modalità operative.
Non fate confusione🡪 Il bonus Giorgetti (e, prima di lui, il cosiddetto bonus Maroni) è rivolto esclusivamente ai lavoratori che hanno maturato i requisiti per la pensione anticipata (per esempio, 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini o 41 anni e 10 mesi per le donne, o altri requisiti previsti da misure come “Quota 103”)
Attenzione 🡪 Ci sono alcune categorie lavorative escluse dal beneficio. In particolare, la legge non prevede l'applicabilità dell'agevolazione ai percettori di pensione diretta (tranne per coloro che ricevono quella d'invalidità) e a coloro che hanno già fatto domanda di pensione all'Inps o ad altro ente previdenziale. E c'è anche un rilevante dettaglio tecnico-pratico da tenere in considerazione, perché le finestre di decorrenza e le regole specifiche dei distinti regimi pensionistici anticipati possono influire sulla concreta chance di richiedere il bonus e sui tempi di versamento in busta paga.




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