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Pignoramento del TFR da parte dell’Agenzia delle Entrate e non solo.
Pignoramento TFR: la regola generale (codice di procedura civile). In via generale, i crediti derivanti dal rapporto di lavoro – tra cui stipendio e indennità di fine rapporto – sono soggetti ai limiti di pignorabilità stabiliti dall’art. 545 del Codice di procedura civile. Secondo questa norma le somme dovute a titolo di stipendio o indennità di fine rapporto possono essere pignorate nel limite massimo di un quinto (20%).
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30 aprTempo di lettura: 6 min


Phishing (truffa informatica) e bonifici fraudolenti. Attenzione, anche un clic può costarti il posto di lavoro
Nel contesto della crescente digitalizzazione delle attività aziendali, anche le truffe informatiche hanno assunto forme sempre più sofisticate. Tra queste, una delle più diffuse è il cosiddetto phishing, cioè l’invio di comunicazioni fraudolente, spesso tramite e-mail, che simulano provenienze legittime per indurre il destinatario a compiere operazioni economiche o a fornire dati sensibili.
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29 aprTempo di lettura: 5 min


Una guida al congedo parentale per i lavoratori dipendenti, insieme alle risposte di Azione Sindacale ai suoi lettori
Il congedo parentale è un istituto normativo previsto dal Decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 1 51 (Testo Unico sulla maternità e paternità) che consente a mamme e papà di assentarsi dal lavoro per dedicarsi alla cura dei figli (accudirli e seguirli nella crescita). È una tutela prevista per entrambi i genitori, inclusi i casi di adozione o affidamento, ed è concepita per supportare l’assistenza quotidiana della prole, al di là della sola esigenza di salute.
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28 aprTempo di lettura: 5 min


Il diritto di satira nei rapporti di lavoro: libertà di espressione e limiti giuridici tra critica e diffamazione”
Il diritto di satira nei rapporti di lavoro nell’ordinamento italiano. Nel diritto italiano la satira è considerata una particolare forma di manifestazione del pensiero tutelata dall’articolo 21 della Costituzione. Essa rientra tra le espressioni della libertà di opinione, ma possiede caratteristiche peculiari che la distinguono sia dalla cronaca sia dalla critica tradizionale. La giurisprudenza della Corte di cassazione
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28 aprTempo di lettura: 6 min


Difformità di opinioni tra quanto dichiarato dal medico curante e quanto accertato dal medico fiscale.
Quando si verifica una difformità di opinioni tra quanto dichiarato dal medico curante e quanto accertato dal medico fiscale, l’ordinamento italiano prevede una procedura specifica di tutela del lavoratore. Tuttavia è necessario distinguere con precisione i diversi piani: medico-legale (INPS), previdenziale (indennità di malattia) e contrattuale (rapporto di lavoro con il datore). Il certificato del medico curante ha la funzione di attestare lo stato di malattia e di avviare
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28 aprTempo di lettura: 4 min


Controlli medico-fiscali sulle assenze per malattia e regime sanzionatorio. Cosa rischia chi non si fa trovare a casa
L’aumento delle visite fiscali domiciliari nei confronti dei lavoratori assenti per malattia costituisce un fenomeno rilevante nella prassi amministrativa recente. In questo quadro assume un ruolo centrale l’attività svolta dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), cui è affidata la gestione del cosiddetto Polo unico della medicina fiscale ( controllo medico fiscale)
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28 aprTempo di lettura: 6 min


La responsabilità del preposto in materia di sicurezza sul lavoro. Se le cose le sai, eviti di cacciarti nei guai
La responsabilità del preposto: Ai sensi dell’art. 2, comma 1, lett. e) del D.lgs. 81/2008, il preposto è definito come la persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti dei poteri gerarchici e funzionali adeguati, sovrintende all’attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa.
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28 aprTempo di lettura: 5 min


Ferie non godute e onere della prova: l’azienda deve provare di averle sollecitate.
Il fondamento del diritto alle ferie e il divieto di monetizzazione ordinaria. Ferie non godute e onere della prova: Il diritto alle ferie annuali retribuite è qualificato come diritto indisponibile e irrinunciabile. L’articolo 10 del d.lgs. n. 66/2003 stabilisce un periodo minimo di quattro settimane, da fruirsi per almeno due settimane nel corso dell’anno di maturazione e per le restanti entro i diciotto mesi successivi. La monetizzazione è vietata, salvo il caso di cessazi
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27 aprTempo di lettura: 5 min


Quando è legittimo il trasferimento per incompatibilità aziendale. Esigenze organizzative e non sanzionatorie
La Corte di Cassazione ha più volte chiarito che il trasferimento per incompatibilità aziendale non è una sanzione disciplinare né una misura punitiva: esso non è diretto a punire il lavoratore per un suo comportamento, ma a rimuovere una situazione di disorganizzazione o disfunzione dell’unità produttiva che ne deriva. In particolare, nelle ordinanze di legittimità (tra cui la n. 27226/2018 e altre pronunce similari), i giudici di legittimità hanno specificato che la causa
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27 aprTempo di lettura: 4 min


Lavoro discontinuo, straordinario e onere della prova: Se agisci in giudizio non basta una generica contestazione dell’orario.
Il lavoro discontinuo è una modalità di organizzazione della prestazione lavorativa in cui la prestazione non si svolge in modo continuativo ma alterna periodi di attività effettiva e periodi di attesa non lavorata. Questo schema è frequente in alcuni settori (trasporti, turismo, servizi stagionali, ecc.) e può essere disciplinato da specifiche norme contrattuali o individuato dall’assetto organizzativo dell’impresa.
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27 aprTempo di lettura: 4 min


Azione Sindacale risponde: Ho diritto al risarcimento del danno se il luogo in cui lavoro è stressante?
Ho diritto al risarcimento del danno se il luogo in cui lavoro è stressante?
Premessa. Il punto di partenza imprescindibile è rappresentato dall’art. 2087 del codice civile, disposizione di chiusura del sistema prevenzionistico, che impone al datore di lavoro di adottare tutte le misure necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale del lavoratore. Tale norma, di natura elastica e integrativa, non si limita a richiamare obblighi specificamente previsti da a
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27 aprTempo di lettura: 4 min


Infortunio in smart working: anche se domestico è indennizzabile se avviene in occasione di lavoro.
Profili probatori e requisiti per la tutela. infortunio in smartworking ; La decisione evidenzia, indirettamente, anche i requisiti essenziali per ottenere il riconoscimento di un infortunio in regime di lavoro agile: la dimostrazione del nesso causale tra attività lavorativa ed evento lesivo; la riconducibilità dell’evento al tempo di lavoro concordato nell’accordo individuale di smart working;
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27 aprTempo di lettura: 8 min


La colpa nel rapporto di lavoro: negligenza, imprudenza e imperizia tra responsabilità del datore e del lavoratore
Nel lavoro subordinato, la colpa non rileva solo ai fini risarcitori, ma anche disciplinari. L’art. 2106 c.c. impone che le sanzioni siano proporzionate alla gravità dell’infrazione. La distinzione tra: negligenza lieve, imprudenza significativa e imperizia grave, può incidere sulla qualificazione del fatto come semplice richiamo, sospensione o, nei casi più gravi, giusta causa o giustificato motivo soggettivo di licenziamento.
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24 aprTempo di lettura: 5 min


Il controllo della posta elettronica privata del dipendente. Limiti, condizioni e inutilizzabilità delle prove
il controllo della posta elettronica privata è, di regola, vietato. Le eventuali prove raccolte in violazione delle regole sulla protezione dei dati personali e sulla segretezza della corrispondenza sono, in linea di principio, inutilizzabili. Il lavoratore, anche quando utilizza strumenti aziendali, resta titolare dei diritti fondamentali alla riservatezza e alla segretezza della corrispondenza. Sul piano costituzionale, rilevano: l’art. 15 Cost. (libertà e segretezza della
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24 aprTempo di lettura: 4 min


Il dirigente in aspettativa sindacale. I poteri del datore di lavoro, quelli ispettivi dell’INPS e le tutele del sindacato
La norma stabilisce che i lavoratori chiamati a ricoprire cariche sindacali provinciali o nazionali possono, a richiesta, essere collocati in aspettativa sindacale non retribuita per tutta la durata del mandato. L’istituto si configura come sospensione del rapporto di lavoro: il vincolo giuridico permane, ma vengono meno, per il periodo di aspettativa, le principali obbligazioni corrispettive (prestazione lavorativa e retribuzione).
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24 aprTempo di lettura: 7 min


La consulenza tecnica d’ufficio. Una guida pratica tra nomina, contraddittorio e valore probatorio”
Quando una controversia richiede competenze che esulano dal sapere giuridico – si pensi a una responsabilità sanitaria, a una stima immobiliare o a un accertamento strutturale – il giudice può ricorrere alla consulenza tecnica d’ufficio (CTU). Non si tratta di una prova “automatica”, né di una delega in bianco al tecnico, ma di uno strumento processuale disciplinato in modo puntuale dal codice di rito e dalla normativa speciale
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24 aprTempo di lettura: 4 min


Congedi parentali; una guida per i lavoratori dipendenti e la risposta a Emanuela (figlio con handicap grave)
La disciplina dei congedi parentali è contenuta principalmente nel Decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 (Testo unico in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità), oggetto di numerose modifiche negli ultimi anni. A decorrere dal 1° gennaio 2026, il limite massimo di età del figlio entro il quale è possibile fruire del congedo parentale è elevato a 14 anni. L’estensione riguarda i lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato e si applica, alle
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24 aprTempo di lettura: 6 min


Intelligenza artificiale e posti di lavoro. AI come strumento di riorganizzazione
l’AI come strumento di riorganizzazione, non come “causa giuridica”. Nel caso esaminato dal Tribunale di Roma, una graphic designer impugnava il licenziamento disposto da una società operante nel settore tecnologico, che aveva riorganizzato i flussi produttivi introducendo strumenti avanzati di automazione. Il giudice ha ritenuto legittimo il recesso perché la riorganizzazione risultava documentata
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24 aprTempo di lettura: 4 min


Il governo Meloniano punta al “salario giusto” Non è una cosa da poco, se il decreto prende(rà) la strada giusta
Il legislatore sembra perseguire un obiettivo ambizioso ma complesso: evitare l’introduzione di un (salario giusto) salario minimo legale generalizzato, rafforzando invece la funzione regolativa della contrattazione collettiva “qualificata” e utilizzando il parametro costituzionale quale clausola di chiusura del sistema.
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22 aprTempo di lettura: 4 min


La tutela del potere d’acquisto e le innovazioni nel sistema retributivo: il Decreto 1° maggio 2026
Il Decreto 1° maggio 2026 rappresenta un tentativo significativo di aggiornare gli strumenti di tutela del lavoro subordinato in un contesto economico mutato. L’introduzione dell’IPR segna un’evoluzione verso forme di garanzia automatica del potere d’acquisto, mentre il rafforzamento del welfare aziendale consolida il ruolo della fiscalità come leva di politica salariale.
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22 aprTempo di lettura: 4 min
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