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Contratti e contrattazione


Principi di correttezza e buona fede nel rapporto di lavoro: funzione, limiti e sviluppi applicativi
Nel sistema giuridico italiano, i principi di correttezza e buona fede svolgono una funzione fondamentale nell’interpretazione e nell’esecuzione dei rapporti obbligatori. In ambito lavoristico, tali principi assumono una portata ancora più significativa in ragione dell’asimmetria strutturale che caratterizza il rapporto di lavoro subordinato.
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14 nov 2025Tempo di lettura: 9 min


Parte 2 : Il contratto di prossimità .
Proviamo ad immaginare, senza troppi sforzi, il peggior scenario possibile per i lavoratori assistiti, nei contratti di prossimità, dai sindacalisti al servizio del re di Prussia. Naturalmente, il quadro che segue è ipotetico ma è anche giuridicamente realistico, nel senso che simula
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11 nov 2025Tempo di lettura: 4 min


Il contratto di prossimità. Occhio ai sindacalisti pasticcioni che sottoscrivono clausole capestro. Parte 1
Il contratto di prossimità, introdotto nel sistema giuslavoristico italiano dall’art. 8 del D.L. n. 138/2011 (convertito con modifiche dalla L. n. 148/2011), rappresenta una delle leve più controverse per la gestione negoziale delle dinamiche occupazionali in contesti aziendali o territoriali specifici. Progettato come strumento di “flessibilità concertata”, il contratto di prossimità consente di derogare — anche in senso peggiorativo — alle norme legislative e alla contratta
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11 nov 2025Tempo di lettura: 7 min


Contratti a tempo determinato: prorogata al 31 dicembre 2026 la possibilità di definizione autonoma delle causali
Secondo la normativa vigente, è ammessa la stipulazione di contratti a tempo determinato senza causale entro il primo anno di rapporto, anche in presenza di proroghe o rinnovi, purché riferiti a mansioni riconducibili al medesimo livello di inquadramento. Oltre tale soglia temporale, la prosecuzione o il rinnovo del rapporto richiede la presenza di una causale, definita: dalla contrattazione collettiva nazionale o decentrata, sottoscritta dalle organizzazioni sindacali compar
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1 nov 2025Tempo di lettura: 3 min


Il business dello stage. Va bene la proposta di Direttiva UE, ma basterebbe anche non farsi prendere per i fondelli
La Commissione per l’Occupazione e gli Affari Sociali del Parlamento Europeo ha approvato una proposta legislativa destinata a cambiare radicalmente la disciplina dei tirocini e degli stage in Europa, introducendo tutele salariali, assicurative e contrattuali minime obbligatorie per tutti gli Stati membri. L’obiettivo è quello di porre fine allo sfruttamento legalizzato di centinaia di migliaia di giovani, che oggi svolgono mansioni da dipendenti senza salario, senza contratt
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16 ott 2025Tempo di lettura: 3 min


Lavoro Agile e Coesione Territoriale: il "Bonus Smart Working Zone Montane" entra nell’ordinamento
Un nuovo strumento di politica attiva e di contrasto allo spopolamento: esonero contributivo fino a 5 anni per chi assume a tempo indeterminato lavoratori in smart working nei comuni montani "Bonus Smart Working Zone Montane". Con la pubblicazione della Legge 17 settembre 2025, n. 131 ("Disposizioni per la valorizzazione e la promozione socio-economica delle zone montane"), il legislatore introduce una misura strutturale di incentivo alla residenzialità attiva e
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14 ott 2025Tempo di lettura: 3 min


In un sistema economico costruito sulla predazione, il lavoro intermittente o a chiamata, rappresenta un simbolo chiave dello sfruttamento
Il lavoro intermittente o a chiamata, rappresenta una delle forme contrattuali più flessibili e lontane dagli interessi dei lavoratori, introdotte dalla riforma del mercato del lavoro. Questa tipologia lavorativa solleva importanti questioni interpretative, specie in relazione al calcolo dell’anzianità di servizio del lavoratore, parametro che incide direttamente su numerosi diritti: dalle ferie alla malattia, dalle progressioni retributive alle tutele in caso di licenziament
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10 ott 2025Tempo di lettura: 4 min


Cambio di appalto e divieto di licenziamento: Effetti sospensivi e continuità del rapporto lavorativo
Il subentro di un’impresa in un contratto d’appalto – disciplinato sempre più frequentemente da clausole sociali di salvaguardia occupazionale – solleva complesse questioni giuridiche, in particolare quando il lavoratore interessato dal passaggio tra un appaltatore all’altro si trova in uno stato di assenza protetta, come malattia o maternità. In tali ipotesi, la traslazione del rapporto di lavoro non può avvenire con le consuete modalità, determinando una sospensione del mec
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4 ott 2025Tempo di lettura: 4 min


Appaltanti e appaltatori. Contratto di appalto: Lavoro condiviso, rischio sicurezza e teatro di furberie perseguibili
Il contratto di appalto, disciplinato dagli articoli 1655 e ss. (art.1655 c.c. 🡪 L'appalto è il contratto col quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in danaro) del Codice Civile, è uno strumento essenziale nell’organizzazione del lavoro tra imprese e nella gestione degli appalti pubblici e privati.
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23 set 2025Tempo di lettura: 9 min


Rosario ci scrive: Se rifiuto la proroga del contratto a termine ho diritto alla Naspi? Si e ti spieghiamo perchè
la NASPI (Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego) è un’indennità mensile che spetta ai lavoratori dipendenti che hanno perso il lavoro. Per potervi accedere, la legge (Decreto Legislativo n. 22 del 2015) richiede la presenza contemporanea di alcuni requisiti fondamentali: lo stato di disoccupazione: devi essere privo di impiego e aver dichiarato la tua immediata disponibilità al lavoro (DID) presso il centro per l’impiego; il requisito contributivo: devi ave
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19 set 2025Tempo di lettura: 2 min


Applicabilità dei CCNL sottoscritti dai sindacati autonomi. Il canone della giusta retribuzione (art.36 Cost.)
Il datore di lavoro non iscritto ad un’associazione sindacale non ha l’obbligo di applicare un determinato CCNL, quindi, la richiesta del dipendete di applicare un trattamento retributivo di un diverso CCNL rispetto a quello applicato dal datore di lavoro, deve trovare fondamento nella violazione del canone della “
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18 set 2025Tempo di lettura: 2 min


Assunzione a tempo pieno e indeterminato: Disciplina, adempimenti e conseguenze in caso di inottemperanza
L’assunzione a tempo indeterminato rappresenta, ai sensi dell’art. 1 del D.lgs. n. 81/2015, la forma comune del rapporto di lavoro. Si tratta del contratto di lavoro subordinato che non prevede un termine finale e garantisce una maggiore stabilità occupazionale al lavoratore. Il legislatore ha privilegiato questa forma contrattuale nel tentativo di contrastare la precarizzazione dei rapporti di lavoro. Tutti i datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici sono tenut
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16 set 2025Tempo di lettura: 6 min


Applicabilità dei CCNL sottoscritti da sindacati autonomi: Profili di legittimità e limiti costituzionali
Assenza di obbligatorietà ex lege nella scelta del CCNL. La libertà sindacale negativa, garantita dall’art. 39, co. 1, Cost., comporta che né i lavoratori né i datori possano essere obbligati ad aderire ad una determinata organizzazione sindacale o ad applicare un CCNL stipulato da sindacati cui non risultano affiliati. La giurisprudenza ha costantemente affermato che, in mancanza di efficacia erga omnes dei contratti collettivi – subordinata, ai sensi dell’art. 39, co. 4 Cos
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3 set 2025Tempo di lettura: 3 min


Il patto di prova senza l’indicazione precisa delle mansioni è nullo e il rinvio al CCNL non funziona sempre
Il patto di prova è un accordo accessorio al contratto di lavoro subordinato (art. 2096 c.c.) e deve risultare da un atto scritto antecedente o contestuale all’assunzione (in mancanza, la prova non esiste e il lavoratore si considera assunto definitivamente fin dall'inizio). La durata massima del periodo di prova è stabilita dalla legge (fino a 6 mesi), salvo disposizioni più favorevoli del contratto collettivo.
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25 lug 2025Tempo di lettura: 4 min


Cambio turno senza preavviso nel part time: cosa fare?
La scelta di un contratto a tempo parziale, almeno per il lavoratore, ha sempre un valido perché: Proseguire gli studi, dedicarsi alla...
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19 lug 2025Tempo di lettura: 4 min


Contratto di lavoro: Come si inquadrano i lavoratori.
Questa guida fornisce una panoramica sulla classificazione
dei lavoratori dipendenti, spiegando le differenze tra le categorie legali (dirigenti, quadri,impiegati e operai), come avviene l’inquadramento contrattuale in base ai contratti collettivi di lavoro (CCNL) e quali sono i principi stabiliti dalla giurisprudenza.
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30 giu 2025Tempo di lettura: 4 min


I contratti di lavoro in Italia: le formule contrattuali previste dal nostro ordinamento
Contratti di lavoro: in Italia ne esistono di diverse tipologie, sono il fondamento legale
del rapporto tra datore di lavoro e lavoratore.
Sottoscrivendo il contratto di lavoro il lavoratore si obbliga a prestare la propria attività lavorativa alle dipendenze e sotto la direzione (eterodirezione) di una impresa o di
un professionista, in cambio di una retribuzione.
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30 giu 2025Tempo di lettura: 15 min
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