top of page
Cerca


Il potere del datore di lavoro non è mai assoluto.
Nel rapporto di lavoro subordinato il potere del datore di lavoro non è mai assoluto. La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 32842 del 16 dicembre 2025, ha ribadito un principio di particolare rilevanza per la tutela dei lavoratori: l’assenza di motivazione nelle scelte aziendali che incidono sulla posizione del dipendente costituisce inadempimento contrattuale, in quanto viola i doveri di buona fede e correttezza..
azionesindacalefvg
18 febTempo di lettura: 4 min


Anche lo staff leasing deve essere temporaneo. I limiti alla somministrazione secondo il Tribunale di Milano
Lo staff leasing è una particolare forma di somministrazione di lavoro a tempo indeterminato prevista dalla normativa italiana (in particolare nel sistema della somministrazione di lavoro), in base alla quale un lavoratore assunto a tempo indeterminato da un’agenzia per il lavoro viene inviato in missione presso un’impresa utilizzatrice per continuativi periodi di prestazione.
azionesindacalefvg
18 febTempo di lettura: 4 min


Il rapporto di lavoro subordinato e il vincolo fiduciario. Diligenza e fedeltà. Quando il secondo lavoro non è lecito
Vincolo fiduciario: L’obbligo di fedeltà ex art. 2105 c.c.: contenuto e ratio. Ancora più incisivo sul piano fiduciario è l’obbligo di fedeltà, disciplinato dall’articolo 2105 c.c., che vieta al lavoratore:
di trattare affari, per conto proprio o di terzi, in concorrenza con l’imprenditore; di divulgare o utilizzare notizie riservate relative all’organizzazione e ai metodi produttivi dell’impresa, idonee a recarle pregiudizio.
azionesindacalefvg
17 febTempo di lettura: 5 min


Rimborsi spese e trasferte. La nuova centralità della tracciabilità fiscale. Ecco cosa dobbiamo sapere
Spese di viaggio e trasporto( tema rimborsi spese e trasferte) effettuate mediante autoservizi pubblici non di linea, ossia taxi e noleggio con conducente (NCC). La prassi amministrativa ha chiarito che l’obbligo non dipende dal modello organizzativo del vettore, ma dalla natura del servizio reso. Di conseguenza, rientrano pienamente nel perimetro anche i servizi intermediati tramite piattaforme digitali di mobilità, come Uber o operatori analoghi.
azionesindacalefvg
17 febTempo di lettura: 4 min


Lavoro agile (parte seconda). Flessibilità organizzativa o nuovo terreno di conflitto?
Recesso dall’accordo di lavoro agile. L’accordo di lavoro agile è un accordo accessorio rispetto al contratto di lavoro subordinato. Ciò significa che il recesso dall’accordo di lavoro agile non comporta la cessazione del rapporto di lavoro mentre la cessazione del rapporto di lavoro determina automaticamente il venir meno dell’accordo di lavoro agile. Il rientro in modalità di lavoro ordinaria (in presenza) costituisce l’effetto naturale del recesso
azionesindacalefvg
17 febTempo di lettura: 8 min


Attenzione al ruolo del minimale contributivo INPS. Stipendi modesti e lavoro precario possono ritardare la pensione
Minimale contributivo inps: Nel dibattito pubblico la pensione di vecchiaia viene spesso rappresentata come un traguardo automatico: 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi. In realtà, per molti lavoratori dipendenti con retribuzioni basse o carriere discontinue, questo obiettivo può rivelarsi più complesso di quanto appaia. Il nodo non è l’età anagrafica, ma la reale maturazione del requisito contributivo minimo, che dipende non solo dalla durata del lavoro, ma anche d
azionesindacalefvg
17 febTempo di lettura: 3 min


Lavoro agile (parte prima). Flessibilità organizzativa o nuovo terreno di conflitto?
Il lavoro agile (smart working), disciplinato dalla Legge n. 81/2017, costituisce una modalità di esecuzione del lavoro subordinato e non una tipologia contrattuale autonoma. La sua finalità dichiarata è duplice: da un lato, incrementare competitività e produttività delle imprese; dall’altro, favorire la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro attraverso una maggiore flessibilità organizzativa.
azionesindacalefvg
17 febTempo di lettura: 9 min


Smartphone e licenziamento. Quando l’utilizzo dello smartphone conduce al licenziamento per giusta causa
Come si sono messi smartphone e licenziamento in relazione🡪 Il datore di lavoro ha dimostrato che la condotta del dipendente è stata talmente grave da rendere impossibile la prosecuzione del rapporto di lavoro, anche solo in via temporanea. Il tribunale ha verificato la sussistenza effettiva del fatto contestato
azionesindacalefvg
17 febTempo di lettura: 3 min


Licenziamento nel periodo di prova e ritorsione (licenziamento nullo). L’onere della prova è sempre a carico del lavoratore
Il licenziamento nel periodo di prova, così motivato è nullo poiché fondato su un motivo “illecito, unico ed esclusivo”. In sostanza: anche se il rapporto è in prova, non si può licenziare per vendetta. Il potere di recesso è quello previsto dal contratto e dalla legge, ma non può mascherare un’intenzione punitiva.
azionesindacalefvg
17 febTempo di lettura: 3 min


Premi di produzione 2026 (e non solo).
Premi di produzione : Si tratta di una misura a carattere non strutturale, circoscritta al biennio indicato, ma di portata sistemica per gli effetti che produce sulle politiche retributive aziendali. L’agevolazione fiscale si applica ai lavoratori dipendenti del settore privato, inclusi i dipendenti degli enti pubblici economici, che restano esclusi dal perimetro delle amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del d.lgs. n. 165/2001.
azionesindacalefvg
17 febTempo di lettura: 4 min


Continuità assistenziale e rifiuto di atti d’ufficio. Limiti, doveri e profili di responsabilità del medico di guardia e non solo
Nel sistema penale italiano, il medico di continuità assistenziale (guardia medica) riveste la qualifica di pubblico ufficiale (responsabilità del medico di guardia).
Ne consegue che il rifiuto di compiere un atto del proprio ufficio, quando questo deve essere eseguito senza ritardo, può integrare il delitto di rifiuto di atti d’ufficio, disciplinato dall’art. 328, comma 1, c.p. Secondo un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato, il rifiuto è penalmente rilevante og
azionesindacalefvg
16 febTempo di lettura: 4 min


Nessuna sovrapposizione tra ferie e malattia, ma non sempre la malattia interrompe le ferie. E poi … c’è anche dell’altro
Ferie e malattia: L’ordinamento giuridico italiano tutela in modo rigoroso il diritto del lavoratore a un riposo effettivo, prevedendo regole precise che consentono, in presenza di determinati presupposti, la sospensione delle ferie e il recupero dei giorni non goduti. Tale tutela trova fondamento nella Costituzione, nella normativa codicistica, nella legislazione speciale e in una giurisprudenza ormai consolidata, sia nazionale che unionale.
azionesindacalefvg
16 febTempo di lettura: 4 min


Il principio del repêchage nei licenziamenti per giustificato motivo oggettivo. Natura, limiti e ambito di applicazione
Repêchage nei licenziamenti per giustificato motivo: Nel diritto del lavoro italiano, il repêchage è un obbligo giurisprudenziale a carico del datore di lavoro che precede e condiziona la legittimità del licenziamento per giustificato motivo oggettivo (art. 3 Legge n. 604/1966). Tale obbligo impone al datore di lavoro, prima di procedere al recesso, di verificare e provare l’impossibilità di ricollocare il lavoratore in esubero in altra posizione lavorativa disponibile all’in
azionesindacalefvg
16 febTempo di lettura: 4 min


Il danno da sinistro stradale va onorato anche se non riparate il veicolo. Non fatevi abbindolare dalle compagnie assicurative
Uno dei temi più dibattuti riguarda la prova del danno da sinistro stradale subito dal veicolo e, in particolare, la possibilità di ottenere il risarcimento in assenza della fattura di riparazione. Per lungo tempo, molti operatori assicurativi hanno subordinato la liquidazione del danno all’avvenuta riparazione del mezzo, interpretando il risarcimento come un rimborso di spese sostenute. Tale impostazione si è progressivamente scontrata con una lettura sistematica del danno p
azionesindacalefvg
16 febTempo di lettura: 4 min


La legge di bilancio e pensioni 2026. Pensioni e previdenza
Con l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199), entrata in vigore il 1° gennaio 2026, il sistema pensionistico italiano ha subito una serie di modifiche importanti. Le novità riguardano requisiti di pensionamento, strumenti di previdenza complementare, TFR, incentivi e trattamenti di fine servizio. Scopriamo insieme i punti principali e cosa significano nella pratica.
azionesindacalefvg
13 febTempo di lettura: 4 min


Quando l'impresa va male i primi a doverne rispondere non sono i lavoratori ma gli amministratori e i top manager
Quando l'impresa va male..Adeguati assetti organizzativi. Obblighi 🡪 Si tratta essenzialmente di predisporre un’organizzazione interna all’impresa commisurata alle sue esigenze e dimensioni, con strutture, procedure e controlli adatti a garantire una gestione efficiente. Gli adeguati assetti organizzativi rappresentano l’insieme di struttura, processi e sistemi che un’impresa mette in atto per assicurare un funzionamento efficace, regolare e sostenibile nel tempo In pratica,
azionesindacalefvg
13 febTempo di lettura: 10 min


Licenziamento per giusta causa : un lavoratore può essere licenziato anche per comportamenti non previsti dal CCNL?
Licenziamento per giusta causa – art. 2119 Codice civile. La giusta causa ricorre quando il comportamento del lavoratore è così grave da rompere in modo irreversibile il rapporto di fiducia con il datore di lavoro. In questi casi il rapporto non può proseguire nemmeno temporaneamente, il licenziamento è immediato e non è dovuto neppure il preavviso.
azionesindacalefvg
12 febTempo di lettura: 4 min


L’art. 2086 c.c. e gli adeguati assetti organizzativi. Gli amministratori e Il ruolo di supporto e vigilanza del sindacato
L’articolo 2086 c.c ha assunto un ruolo centrale nella gestione moderna delle imprese. La norma impone all’imprenditore e agli amministratori l’obbligo di dotarsi di assetti organizzativi, amministrativi e contabili adeguati, finalizzati non solo alla corretta gestione dell’attività, ma soprattutto alla prevenzione delle crisi e alla tutela della continuità aziendale. Si tratta di un profondo cambiamento culturale, che segna il passaggio da una gestione fondata sull’improvvis
azionesindacalefvg
12 febTempo di lettura: 6 min


Curriculum vitae falso o alterato e licenziamento per giusta causa. Violazione del vincolo fiduciario (Tribunale di Roma)
Curriculum vitae falso: La sentenza del Tribunale di Roma n. 10463 ribadisce un principio consolidato del diritto del lavoro italiano sul quale ci siamo già intrattenuti più volte su questa rassegna: la falsità delle dichiarazioni rese dal lavoratore in fase precontrattuale, in particolare nel curriculum vitae, può legittimare il licenziamento per giusta causa anche a distanza di anni dall’assunzione, in quanto idonea a ledere in modo irreversibile il rapporto fiduciario.
azionesindacalefvg
12 febTempo di lettura: 2 min


Arrivano delle precisazioni dalla Corte di Cassazione sul controllo della prestazione dei lavoratori.
Il fondamento normativo del potere di controllo. Il potere datoriale di controllo della prestazione dei lavoratori trova il proprio fondamento negli artt. 2086 e 2104 c.c., che attribuiscono all’imprenditore la responsabilità dell’organizzazione dell’impresa e impongono al lavoratore il dovere di diligenza nell’esecuzione della prestazione. Tali disposizioni legittimano il datore di lavoro a verificare, direttamente o tramite la struttura gerarchica aziendale, il corretto ade
azionesindacalefvg
12 febTempo di lettura: 6 min
bottom of page
